Tyson: “Lecco il veleno dei rospi, un viaggio psichedelico terapeutico”

L’ultima stravaganza di Mike Tyson sono i rospi. O meglio, il loro veleno. L’ex pugile, sempre piuttosto portato per l’eccesso, ha spiegato di aver ingerito questo veleno almeno 53 volte. “Sono entrato in un’altra dimensione, sono come ‘morto’ durante il mio primo ‘trip’. Facevo uso di droghe pesanti come la cocaina, quindi perché no? Prima di farmi col rospo, ero un relitto”.

Per Tyson il veleno del rospo è stato quasi terapeutico. “Il mio avversario più duro ero proprio io, avevo una bassa autostima: capita a chi ha un grande ego. Il rospo spoglia l’ego e ti fa raggiungere il tuo massimo potenziale”.

Nel suo ranch nel sud della California Tyson ha quindi deciso di allevare i rospi della specie Bufo Alvarius che presenta delle ghiandole velenose sul dorso. Molto allucinogene. E’ tipico del deserto di Sorona in Arizona, iberna dieci mesi sottoterra ed emerge solo nelle stagioni piovose per nutrirsi e riprodursi.

Alan Conti