Trento, M49 immortalato dalla fototrappola

TRENTO. Alle 9.29 di questa mattina (martedì 16 luglio), dopo ore di latitanza, l’orso M49 ha lasciato una sua traccia. Una fototrappola, infatti, lo ha immortalato nei boschi della Marzola a sud di Trento dopo la fuga dal recinto di Casteller che si trova a circa una decina di chilometri di distanza in linea d’aria. Il personale forestale è stato immediatamente distribuito sul territorio per presidiarlo. Intanto la Corte Costituzionale ha stabilito come siano legittime le leggi delle province autonome di Trento e Bolzano sulla cattura e l’uccisione di orso e lupo. La disciplina, infatti, rientrerebbe nell’ambito delle competenze legislative stabilite dallo Statuto. Diverse associazioni hanno minacciato di intraprendere azioni legali nel caso venga fatto del male al plantigrado. (a.c.)