Torna il Gourmet Festival, Bolzano è capitale del gusto

BOLZANO. Una città crocevia di sapori, connubio di tradizioni e godimento di passioni culinarie. Tutto questo è alla base della seconda edizione del Gourmet Festival organizzato dall’Azienda di Soggiorno da domani (giovedì 30 maggio) fino al 2 giugno in centro storico. La manifestazione vedrà il suo cuore pulsante nell’angolo pensato per valorizzare i prodotti tipici dell’Alto Adige e del resto d’Italia ma proporrà anche interessanti Master Class e diversi workshop. Tutto concentrato nella suggestiva piazza del Grano. Sarà allestito un piccolo percorso di degustazione con ristorante, mercatino, wine lounge e un angolo gourmet. A conclusione dell’evento un brunch domenica mattina di alto livello.

I PRODOTTI. L’architrave del gusto sarà affidata ad una cinquantina di produttori selezionati da “Italia&Amore” con specialità gastronomiche ed enologiche di alta qualità da tutte le regioni italiane. Agli occhi di tutti gli appassionati ecco comparire mozzarelle, pane, vini, verdure, pesce, carne di Fassona, tortellini, salumi e diversi prodotti locali. Le degustazioni saranno possibili acquistando un gettone che rappresenterà un vero lasciapassare del gusto.

MERCATO E RISTORANTE. Ogni prodotto potrà essere acquistato confezionato e saranno presenti alcuni piatti speciali da consumare in piazza. Lo chef Marco Ferrari, per esempio, ha studiato specialità di pesce preparate dai pescatori di Alassio ma anche taglieri di speck e salumi. Dal Mediterraneo alle montagne senza soluzione di continuità. Tutto aperto da giovedì a sabato dalle 10 alle 23 e domenica dalle 10 alle 14 con musica di Perin&Barbarossa, Manuel Delladio&Matteo Rossetto e Los Dos.

WORKSHOP E MASTER CLASS. Gli agnolotti al Plin, il pesto, la pulizia del pesce e le tecniche di cottura del risotto sono solo alcuni dei temi toccati dai workshop in programma con partecipazione gratuita ed iscrizione alla cassa. Due Master Class, invece, saranno dedicate ai vini alla sede di “Italia&Amore” in via Argentieri. Venerdì Norbert Kier affronterà l’evoluzione del Barolo e del Brunello e sabato spazio ai vini altoatesini.

Alan Conti