Südtirol, il big match con il Padova finisce pari: le pagelle biancorosse

BOLZANO. Il Südtirol ci mette il cuore ma con il Padova capolista finisce 1-1. I biancorossi, con indosso la divisa celebrativa, passano in vantaggio con l’eurogol di Voltan, nella ripresa pareggia i conti Curcio.

 

ALTO ADIGE (4-3-1-2)

Poluzzi 6.5
A mezz’ora dalla fine e dopo aver subito una botta alla mano è salvifico su Della Latta. Sul gol non può nulla.

Fabbri 6
Costretto a un maggiore sacrificio difensivo, vista anche la pericolosità di Chiricò dalle sue parti, spinge meno. La sua 100° presenza in biancorosso è attenta e comunque da applausi.

Curto 6
Qualche sbavatura nel corso dei 90’ ma giganteggia sulle palle alte e fa la lotta con tutti.

Polak 6.5
Assenti Malomo e Vinetot viene chiamato in causa in una delle sfide più delicate della stagione, si fa trovare prontissimo.

Morelli 6
Bifulco gli rende la vita difficile. È impreciso in alcune circostanze, si fa perdonare con alcune chiusure importanti. Dove non arriva con le gambe lo fa con cuore e sacrificio

Tait 6
Tanta corsa, grinta e sacrificio, non è però perfetto in marcatura in occasione del gol veneto.

Fink 6.5
Comincia male con tre falli in quarto d’ora che gli costano subito il giallo. Cartellino che vale la squalifica in vista del prossimo match e lo costringe ad essere maggiormente attento nel corso della sfida. Poi sale in cattedra, gran parte del gol di Voltan è merito suo, grazie a un contropiede perfetto. Mette in campo tutto quello che ha ed esce con i crampi, capitano vero (82’ Greco sv).

Karic 6
Corre tanto e mette sul manto erboso tanto sacrificio. Ottima la chiusura a inizio ripresa su Chiricò dentro l’area.

Voltan 7
A inizio match è decisamente il più vivace tra gli altoatesini. È sempre lui a dare un po’ di coraggio ai compagni e a suonare la carica nei primi minuti di gioco. Se poi consideriamo l’eurogol del vantaggio, bisogna solo ringraziare il DS Paolo Bravo per averlo portato a Bolzano (81’ Beccaro sv).

Rover 6
Tanto sacrificio anche in fase difensiva, ciò che serviva oggi per strappare almeno il pari (90’ Casiraghi sv).

Magnaghi 5
Le palle alte non le tiene, le – poche – occasioni non le sfrutta. Il liscio nei primi minuti di gioco è brutto da vedere. In una partita in cui lottano tutti, l’attaccante biancorosso è l’unico a non offrire una prova sufficiente (64’ Fischnaller 6: entra con grinta e lotta sulle palle alte. Viene messo giù in area ma l’arbitro non fischia, nei minuti di recupero guadagna una punizione preziosa che Greco non sfrutta).

Mister Vecchi 6.5
Lotta fino al 90’ per il successo contro la capolista. Con una squadra in piena emergenza è comunque bravo a fare le mosse giuste e a giocarsela fino alla fine.

 

PADOVA (4-3-3)

Vannucchi 6
Sulla perla di Voltan non può nulla, poi si fa sempre trovare pronto.

Germano 6
Partita attenta, è presente in entrambe le fasi di gioco (93’ Santini sv).

Rossettini 6
Uomo d’esperienza che non va mai per il sottile.

Kresic 6
Preciso e attento, se Magnaghi non rende è anche merito suo.

Curcio 7
Lasciato liberissimo dalla difesa altoatesina insacca in rete il gol del pari.

Della Latta 6
Pericoloso in ben due occasioni su palla inattiva, sempre presente poi a centrocampo (80’ Jelenic sv).

Ronaldo 6
Nel primo tempo è la vera anima del Padova. Tiro, dribbling, gestione del gioco, aperture, lanci, sa fare tutto e bene. È un piacere vederlo giocare, nella ripresa – però – sparisce un po’ dal campo.

Hraiech 6
Recupera una quantità impressionante di palloni (69’ Firenze 5.5: non entra perfettamente nel match, qualche sbavatura di troppo).

Chiricò 6.5
Accelerazioni pericolose, dribbling e giocate, Fabbri è chiamato agli straordinari per trattenerlo. Non è un caso che l’assist vincente esca dai suoi piedi.

Cissè 5
Annullato dalla difesa biancorossa, non si rende mai pericoloso (80’ Nicastro sv)

Bifulco 6
Vicino al gol da palla inattiva, è suo il primo pericolo del match. Sulla sinistra costringe Morelli a rincorrerlo in più di un’occasione (69’ Biasci 6: scappa un paio di volte sull’out sinistro, buono il suo ingresso in campo).

Mister Mandorlini 6
Fino alla fine vuole provare a vincerla e il contropiede Beccaro-Fischnaller rischia di punirlo. Il suo Padova, al Druso, mostra tutto il suo valore, facendo la partita e riprendendola dopo lo svantaggio

Stefano Rossi


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