Südtirol di misura con l’Arezzo: le pagelle dei biancorossi

BOLZANO. L’Arezzo si presenta al Druso come penultima forza del campionato ma i valori in campo dicono tutt’altro. I toscani se la giocano a viso aperto e ad armi pari, l’FCS passa per 1-0, grazie alla rete di Casiraghi alla mezz’ora del primo tempo.

ALTO ADIGE (4-3-2-1)

Poluzzi 6
Passa un’oretta dove usa più i piedi che le mani poi è costretto a mettersi sull’attenti.

El Kaouakibi 6.5
Spinge tanto in fase offensiva ed è attento dietro. Il gol nasce da un suo buon recupero, oltretutto sulla fascia non di sua competenza. Prestazione completa con alcune chiusure davvero importanti. Solido.

Curto 6
Qualche buon anticipo e tanta grinta nel forcing finale dell’Arezzo.

Vinetot 6.5
Torna titolare e lo fa giganteggiando in difesa. Interventi sempre precisi e puliti, non sbaglia nulla e dalle sue parti i pericoli vengono spenti sul nascere.

Fabbri 6
Pochi rischi dietro, ne approfitta per fare la fascia su e giùfino all’ingresso in campo di Cutolo. Da quel momento resta in pianta stabile addosso al numero 10 dell’Arezzo.

Tait 5.5
Meno pimpante del solito, pare affaticato e sulle gambe. Non fa comunque mancare il suo solito contributo.

Greco 6.5
Detta i tempi di gioco con ordine e precisione come ormai da diverse giornate, è bravo poi a servire per vie centrali il numero 17 che trova il palo più lontano e porta avanti i suoi.

Gatto 6
Nonostante sia meno in palla del solito lotta con grinta e l’impegno va sempre premiato. Probabilmente non ha ancora i 90 minuti nelle gambe ma le molte defezioni lo costringono agli straordinari (70’ Morelli 6: entra in un ruolo non propriamente suo ma lo fa bene, aiutando Elka a gestire l’assalto dei toscani).

Casiraghi 7
Dopo mezz’ora di gioco solo sugli esterni, alla prima pallacentrale trova la via del gol. Poi si carica e scende anche ad aiutare i compagni. Nel secondo tempo cerca più volte la conclusione dalla lunga distanza ma con scarsi risultati, infine conquista con furbizia qualche fallo importante (84’ Davi sv).

Voltan 6
Intelligenza, dinamicità, conclusioni in porta. Poi si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo, non una buona notizia per mister Vecchi (42’ Rover 6: qualche discesa e un’ottima palla per Fischnaller).

Fischnaller 6
Tanto gioco di sponda, aperture per le incursioni dei compagni e rincorsa agli avversari per non farli impostare serenamente. Vero anche che spreca due buone occasioni da gol con il sinistro (85’ Marchi sv).

Mister Vecchi 6
Le scelte di formazione quasi obbligate, la panchina corta e l’infortunio di Voltan a partita in corso rendono tutto più difficile. Nel secondo tempo capisce che il centrocampo è in difficoltà e corre ai ripari inserendo Morelli per aiutare la squadra.

AREZZO (3-5-2)

Sala 6
Non ha colpe sul gol, per il resto è attento.

Sbraga 6
Fa capire fin dai primi minuti che non ha intenzione di far passare nessuno dalle sue parti e se necessario è pronto a usare le maniere dure.

Cherubin 5
Dopo una buona partita si fa espellere per una gomitata a Marchi, entrato da appena 5 minuti. Non una bella mossa.

Pinna 6
Aiuta i compagni in tutti i reparti e si fa spesso vedere anche fuori ruolo.  

Luciani 6
Davanti non è precisissimo ma dietro diventa un fattore nel raddoppio su Voltan nel primo tempo. Nei secondi 45 minuti continua ad arare la fascia (76’ Carletti sv).

Benucci 5.5
Non riesce mai a spingere e lo si vede solamente in veste di difensore più che di esterno (57’ Cutolo 6.5: il suo ingresso cambia volto all’Arezzo. Offre dinamicità, crea azioni e ogni volta che prende il pallone il pericolo è nell’aria. Fa più lui in mezz’ora che tutto l’Arezzo nel primo tempo. Pericolo pubblico).

Arini 6
Ottimo lavoro di interdizione e diversi palloni recuperati.

Di Paolantonio 6
In cabina di regia gestisce il gioco aretino smistando palloni con continuità. Non fa mancare il suo contributo nemmeno dove c’è da lottare.

Sussi 5
Viene sovrastato dai centrocampisti di mister Vecchi, è davvero poco presente nel gioco dei toscani. Assente (57’ Ventola 6: tutta un’altra storia rispetto a Sussi. Dinamico, pimpante, volenteroso di trovare il pari).

Iacoponi 5
Perde il pallone che diventa poi decisivo per il gol del vantaggio biancorosso, non si fa poi mai vedere dalle parti di Poluzzi (82’ Stampete sv).

Perez 6
Lotta tra le maglie altoatesine e in ben due occasioni riesce a rendersi pericoloso. (76’ Di Grazia 6: entra subito bene in campo, portando scompiglio nella difesa bolzanina).

Mister Stellone 6
Nulla da criticargli. La sua squadra comincia con il pullman davanti alla porta, dopo il gol di Casiraghi sono costretti a cambiare strategia e trovano coraggio. Nel secondo tempo è consapevole che può strappare punti al Druso e ci prova con Cutolo e Ventola che cambiano ritmo alla squadra. Tenta il tutto per tutto con un modulo più offensivo, il pari poteva essere anche giusto e probabilmente torna a casa con un po’ di rammarico. I suoi ragazzi non sembrano certo una squadra che rischia la retrocessione.

Stefano Rossi

Foto Fc Südtirol Facebook


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