Separazione: il diritto dei nonni al mantenimento del rapporto affettivo con i nipoti

Nei contesti di separazione, in relazione alla posizione degli ascendenti che nel corso degli anni abbiano eretto un legame affettivo con i propri nipoti e che intendano mantenerlo anche successivamente allo scioglimento del matrimonio, sussiste, già da anni, un interessante dibattito, tanto da un punto di vista teorico quanto pratico.

Sul tema hanno inciso la legge sull’affidamento condiviso del 2006 e, da ultimo, in termini notevolmente innovativi, il d.lgs n. 154/2013 ovverosia la c.d. “riforma della filiazione”.

Quest’ultima in particolare ha introdotto l’art. 317 bis c.c., rubricato “rapporti con gli ascendenti” che ha definitivamente codificato il diritto dei nonni alla conservazione della loro relazione con i nipoti che ancora non abbiano raggiunto la maggiore età.

Nella norma in parola quindi si prevede che i nonni mantengano rapporti significativi con i nipoti minorenni e, in caso di inadempimento di tale diritto, che gli stessi possano ricorrere al Tribunale dei minorenni del luogo di residenza del nipote per ottenere i provvedimenti più idonei nell’esclusivo interesse del minore.

Non solo. Anche la Corte Europea dei diritti dell’uomo si è schierata in favore della figura dei nonni sancendo il principio per il quale sussiste una violazione dell’art. 8 Cedu in tutti quei casi in cui uno Stato non adotti tutte le misure necessarie al mantenimento del legame familiare tra nonni paterni e nipote nel caso di separazione legale fra i genitori.



 

La Corte quindi, con il rimando all’art.8 Cedu, ha cristallizzato il forte legame familiare che lega nonni e nipoti, la cui previsione mira ad imporre alle autorità nazionali tutte le misure idonee a garantire anche in situazioni difficili e complesse il mantenimento dei legami familiari.

Sono quindi le autorità nazionali a dover realizzare oltre che una possibilità di contatto fra i diversi membri della famiglia, anche la predisposizione dell’insieme delle misure preparatorie per raggiungere tale risultato in tempi rapidi. E’ chiaro infatti che, in contesti simili, posto che il trascorrere del tempo può avere conseguenze irrimediabili per i rapporti tra il minore ed il famigliare non convivente.

Avvocato Serena Ghizzi

 

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

Alan Conti has 5744 posts and counting. See all posts by Alan Conti

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?