Se il monopattino è uno scooter: sanzione da 1.100 euro ad una donna a Bolzano

BOLZANO. Trovando in rete un monopattino elettrico dotato di comoda sella ha pensato di fare un affare ma non è stato proprio così. Disavventura per una bolzanina che ha acquistato il mezzo online per 560 euro e lo ha utilizzato per spostarsi in città. Fermata ad un controllo della polizia municipale all’angolo tra via Roma e viale Druso, però, la donna ha scoperto che quel veicolo si configura a tutti gli effetti come un ciclomotore con l’obbligo di immatricolazione, targa, copertura assicurativa e casco di protezione per il guidatore. Tutti elementi che la bolzanina non aveva.



I segnali per prestare attenzione, tuttavia, c’erano tutti dato che la casa produttrice vende il mezzo in rete classificandolo come “scooter elettrico” che, in quanto tale, può circolare unicamente in aree private e non sulle strade pubbliche. La sanzione complessiva ai danni della signora, dunque, è stata di 1.100 euro con il sequestro di veicolo ai fini di confisca.

Va precisato, infine, che la legge di riferimento dei monopattini elettrici (la numero 160 del 2019 articolo 1 comma 75) vieta espressamente di installare una sella sul mezzo.

Alan Conti

Foto Comune di Bolzano