“Sdoppiaggi”, da Bolzano al web il cinema è tutto da ridere

BOLZANO. All’alba del primo anniversario dei loro mitici sdoppiaggi, alcuni membri de Gli acchiappafilm (Aaron Damian, Christian Pezzolato e Edoardo Giuriato) ci hanno raccontato il percorso che ha portato alla loro notorietà, facendoli persino arrivare a collaborare con alcuni dei più importanti doppiatori del panorama italiano. Perciò, ladies and gentlemen, mettetevi comodi, sgranocchiate un po’ di popcorn e…

Come sono nati gli Acchiappafilm? Quali sono i vostri punti di forza?

AARON: “Gli Acchiappafilm sono nati nel 2016 da un’idea di Ayyoub El-Hilaa e mia, -spiega Aaron- all’inizio volevamo aprire semplicemente un blog di cinema, ma ero bloccato dal fatto che in rete ci fossero già tante pagine dedicate all’argomento ed è stato Ayyoub a darmi la spinta e il coraggio per provarci davvero. Riunendo un piccolo gruppo di altri amici appassionati, ci siamo lanciati aprendo una pagina Facebook e creando il nostro sito web e, pian piano, le persone si sono interessate e hanno iniziato a seguirci, facendoci crescere all’interno dei social. Abbiamo puntato sin da subito su contenuti accattivanti e leggeri, che potessero divertire il pubblico e attirarlo verso i nostri lavori. Oltre a scrivere sul blog, abbiamo iniziato anche ad organizzare eventi pubblici che ci hanno permesso di avere una certa visibilità. I nostri punti di forza sono sicuramente la spontaneità, la qualità e la professionalità.  Il tutto sempre condito, ovviamente, con ironia e senso dell’umorismo; d’altronde, nei nostri lavori ci siamo noi e la nostra passione al 100% e quindi ci teniamo che siano qualitativamente molto alti e che rispecchino la bravura e il talento dei nostri collaboratori”

 Come è nata l’idea degli sdoppiaggi e come ha reagito il pubblico?

AARON“Gli sdoppiaggi sono arrivati in un secondo momento: Ayyoub ha avuto l’idea e ha coinvolto Christian ed Edoardo, che avevano le competenze tecniche che ci servivano per creare dei prodotti di qualità, essendo appunto dei videomaker già avviati, il cui mentore era Angelo Maggi (doppiatore italiano di spicco, nonché voce di Tom Hanks, Bruce Willis e Robert Downey Jr.)”

CHRISTIAN: “Ma è stato ufficialmente ad aprile dello scorso anno che gli sdoppiaggi veri e propri hanno preso vita: eravamo nel pieno del lockdown nazionale, bloccati in casa e con la prospettiva di un futuro incerto, soprattutto per noi del settore cinematografico, e gli sdoppiaggi sono stati l’ancora di salvezza che ci ha permesso di continuare a lavorare nel corso della pandemia; si sono anche rivelati una sana valvola di sfogo, viste le frustrazioni che provavamo in quel periodo incerto”

EDOARDO:  “Ci siamo divertiti un sacco a crearli e a lavorarci sopra, riversando al loro interno tutta la creatività che, fino a quel momento, avevamo dovuto reprimere e devo dire che il pubblico ha reagito sorprendentemente bene: abbiamo ricevuto molti feedback positivi e, visto l’entusiasmo generale, abbiamo deciso di crearne altri, rendendoli sempre più articolati e divertenti”

I temi che trattate all’interno degli sdoppiaggi sono spesso legati all’attualità: pensate che possano essere un mezzo utile e facilmente accessibile per diffondere messaggi importanti, anche se trattati con ironia e leggerezza?

AARON: “Assolutamente sì, infatti, all’inizio abbiamo spesso fatto riferimento alla situazione che stavamo vivendo, ossia quella legata al Covid-19, cercando però di approcciarci con ironia per riuscire a trasmettere un po’ di leggerezza ai nostri follower. Ci piace pensare che i nostri sdoppiaggi, oltre ad essere una mera valvola di sfogo, possano anche fungere da mezzo per arrivare al pubblico in maniera più diretta, colpendo le persone con emozioni e stati d’animo, come solo l’arte sa fare. E così è stato: sono diventati un vero canale di comunicazione tra Gli acchiappafilm e il nostro pubblico, che si è appassionato e ci ha gratificato con tanti messaggi di affetto.

EDOARDO: “Non c’è niente di più bello di sapere che un tuo lavoro è riuscito a strappare un sorriso a qualcuno, soprattutto vista la situazione che stiamo vivendo”

CHRISTIAN: “Ovviamente adesso stiamo vertendo verso tematiche differenti, anche se pur sempre di stampo attuale: un esempio può essere quello legato alla maturità, che presto molti ragazzi si troveranno a dover fronteggiare. Ci siamo quindi chiesti: come possiamo affrontare questo tema con ironia, dando però anche voce alle difficoltà e alle ansie degli studenti? Beh…date un’occhiata sul nostro profilo Instagram…”

Avete avuto molte di collaborazioni importanti in questo periodo, ma come siete arrivati a questi big del doppiaggio italiano? Ci date qualche spolier succulento sulle prossime collaborazioni che avete in programma?

CHRISTIAN: “Angelo Maggi è stato, ed è, per noi una risorsa molto preziosa. Collabora attivamente con Gli acchiappafilm da moltissimo tempo, soprattutto nel campo degli sdoppiaggi. Ha creduto in noi e nel nostro lavoro, mettendoci in contatto con moltissimi big del doppiaggio e del panorama artistico italiano, che hanno collaborato con noi o che, semplicemente, hanno iniziato a seguirci e ad apprezzare i nostri lavori, come Fabio Boccanera, doppiatore di Johnny Depp, o Fedez, che ci ha scritto proprio qualche settimana fa”

AARON ED EDOARDO: “Collaborazioni molto interessanti sono state sicuramente quella con Mirko Cannella, voce di Rio nella serie “La casa di carta” o quella con Manuel Meli, voce di Aladdin nel live-action Disney, e Arianna Craviotto, nota sul web per le sue reinterpetazioni dei personaggi di Harry Potter e dei classici Disney ma non solo.  Grazie a Mattia Esposito, social media manager di Angelo Maggi, siamo riusciti ad attuare collaborazioni anche con Alex Polidori, voce di moltissimi attori, tra cui Tom Holland e Timothèe Chalamet; Carla Signoris, attrice italiana di spicco; Laura Boccanera, voce di Nicole Kidman e Jodie Foster; Fabrizio Vidale, voce di Jack Black…Per quanto riguarda le collaborazioni future, lo spoiler più succulento riguarda la partecipazione di Claudia Gerini, ma noi non vi abbiamo detto nulla, mi raccomando…”

Certo, promesso. Spesso il ruolo del doppiatore viene messo un po’ in ombra rispetto a quello della regia o degli attori che recitano all’interno del film ma, in realtà, il suo è un ruolo di vitale importanza: quali sono le caratteristiche che stanno alla base di un buon doppiaggio?

CHRISTIAN: “Il doppiaggio è un processo importantissimo e piuttosto complesso: i doppiatori hanno una responsabilità non indifferente per la buona riuscita di un film ed è fondamentale che la loro preparazione sia di altissimo livello. Il doppiaggio si può definire, per certi versi, una specializzazione della recitazione, quindi il passo principale che va compiuto per diventare doppiatori è quello di essere, prima di tutto, attori. In Italia esistono accademie adibite allo studio del doppiaggio e della dizione e possiamo affermare che siano un ottimo mezzo formativo, visto il livello generale altissimo dei doppiatori italiani”.

EDOARDO: “il lavoro che sta dietro a questi prodotti richiede attenzione e competenze specifiche. Anche solo scrivere un copione avvincente e riadattare i dialoghi doppiati a quelli originali è molto complicato; se si pensa poi a tutto il lavoro sugli effetti visivi e sonori…Grazie al cielo sono molto appassionato!”.

Ed è forse proprio questa la vera forza de Gli acchiappafilm, che grazie alla loro passione riescono a rendere frizzante e innovativo persino un tema controverso come quello della pandemia globale, dimostrando con semplicità e impegno quanto l’arte, in tutte le sue forme, possa rappresentare un vero toccasana anche nei momenti più bui.

Alice Ravagnani

Foto Acchiappafilm

 

 

 


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