Rubava nelle camere d’albergo, arrestato a Bolzano

BOLZANO. Un lavoro pulito ed efficace. È stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Bolzano e delle stazioni di Anterselva e Prato allo Stelvio un cittadino polacco di 33 anni specializzato nei furti nelle camere d’albergo. Dopo settimane di attente indagini i militi sono riusciti a ricostruire il modus operandi del ladro. Approfittando di momenti di disattenzione, infatti, il malvivente rubava le chiavi delle singole camere dalle reception ed entrava dentro le stanze senza forzarne l’ingresso. All’interno sottraeva eventuali contanti o oggetti di valore cercando di lasciare la camera in ordine per non pestare immediati sospeso. Diversi colpi messi a segno nelle strutture ricettive altoatesine per un bottino di qualche migliaio di euro.

In un paio di occasioni, invece, il ladro ha dovuto lasciare la stanza prima di portare a termine il colpo per evitare di essere scoperto in flagrante. Fondamentali per le indagini dei carabinieri sono state le testimonianze dei dipendenti degli alberghi (e dei derubati) così come le immagini di videosorveglianza interna di pertinenza di molte strutture. Alla luce dei dati investigativi raccolti dai carabinieri il giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai danni del cittadino polacco. L’uomo, così, è stato condotto nella casa circondariale di via Dante a Bolzano. Sono in corso ulteriori accertamenti per capire se il ladro seriale abbia colpito anche in altre zone turistiche dell’Alto Adige. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti diverse chiavi passe partout e un grimaldello bulgaro utile ad aprire le porte senza lasciare traccia.  L’indagine è scaturita a fronte di molteplici denunce presentate da alcuni turisti stranieri alloggiati presso un hotel di Prato allo Stelvio.

Alan Conti