Psicoweb. Google-Huawei: come ti installo un potente messaggio nell’inconscio di massa

In questi giorni ci siamo tutti accorti quanto il mercato degli smartphone abbia vacillato a causa della decisione da parte di Google di chiudere il servizio Android per gli smartphone di marca Huawei.

Questo ormai famoso smartphone di fabbricazione cinese è un importante player a livello mondiale e non ha mai nascosto di puntare a diventare il primo in assoluto.

La decisione di Google, così drastica da colpire come un fulmine a ciel sereno, ha sorpreso tutti gli addetti del settore ma anche i milioni di utenti che si sono avvicinati al mondo Huawei allettati da smartphone meno costosi con una buona qualità.
La notizia sarebbe già curiosa anche soffermandosi su una decisione così drastica presa dal gigante dei motori di ricerca.
La cosa ancora più significativa, tuttavia, è che questa chiusura totale dei servizi verso quell’unica marca di smartphone è subordinata ad una decisione dell’amministrazione di Donald Trump.
Il presidente statunitense infatti, non troppo amico del popolo cinese, ha voluto dichiarare in questo modo la sua supremazia.
Poche ore dopo, Google ha dichiarato che i servizi di aggiornamento e download delle app in generale per tutti i device Android rimarranno inalterati.
Di per sè parliamo di una notizia non notizia, proprio perché dopo poche ore è stato dichiarato che in realtà non cambierà niente.

Dal punto di vista politico, invece, si tratta un’operazione molto efficace di installazione mentale.
In una dichiarazione di Google, in relazione alla decisione presa da Trump, il mondo intero ha potuto vedere quanto la parola di Donald abbia peso addirittura su un player mondiale come Google. Non importa che lo stesso abbia poi tranquillizzato che non sarebbe cambiato nulla, l’importante è stato far arrivare il messaggio di potere dritto dritto alla Cina, e per osmosi, a tutto il resto del mondo.

Luca Vaccarino

Web Consultant Italia On Line 


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