One Food, l’obiettivo di un supermercato digitale anche in Alto Adige

BOLZANO. Abbiamo incontrato i responsabili di One Food, azienda altoatesina che sta sviluppando un progetto per la consegna dei surgelati intrecciandosi al mondo digitale. Nasce il 28 marzo e i mesi da marzo a luglio sono stati dedicati alla ricerca dei prodotti e allo sviluppo di un’applicazione su Apple Store e Play Store oltre alla creazione del sito web. In seguito è iniziata la campagna pubblicitaria attraverso i canali social e a una campagna di volantinaggio. Per il futuro ci sono in serbo molte novità tra cui l’aggiornamento dell’app e nuove collaborazioni con altri fornitori.

Il Covid19 è stato quindi fondamentale per lo sviluppo di One Food?
“Il Covid è stato un elemento chiave perché ha dato il tempo all’azienda di svilupparsi. L’idea c’era già da tempo, ma con il Covid le cose si sono accelerate in maniera drastica.

Nel dettaglio cosa vendete? Solo prodotti surgelati?
“One Food inizia con la vendita solo ed esclusivamente di surgelati, in quanto sembrava il miglior business in cui investire ad oggi. Ormai il mercato del food è saturo e la gente ha bisogno di stimoli. Con l’aumento delle richieste è anche nata l’esigenza di differenziare, così c’è stato l’inserimento delle bevande grazie alla collaborazione con ThalerWine. Il prossimo passo sarà quello di aggiungere altra merce, come prodotti freschi, secchi e prodotti per la casa. Fino ad essere quasi un supermercato completamente online, con buona parte dei prodotti che la gente non può trovare da altre parti, questa è la chiave per la differenziazione.”

Qual è la svolta?
“L’obiettivo è rendere completamente autonomo il cliente, quindi chi è interessato si avvicina a noi e non viceversa. Tra i nostri prodotti sono presenti i maggiori produttori italiani tra cui Orogel, Fileni e Sammontana”.



Il vostro tipo ideale di acquirente?
“Chi lavora tutti i giorni, tutto il giorno e che magari non ha tempo o voglia di andare al supermercato per riempire il frigo di roba che scade dopo due giorni e che non riesce a consumare. Abbiamo notato un interesse anche nella fascia d’età maggiore, tra i 70 e i 90, ma il limite è tecnologico. Abbiamo quindi attivato una linea telefonica attraverso la quale possono semplicemente telefonare ed il pagamento avviene alla consegna in contanti”.

Cosa scelgono principalmente gli altoatesini?
“Tra i top seller, sicuramente spiccano i gelati. Un altro prodotto molto interessante sono i piatti pronti della conosciutissima azienda “Piacere Mio” che è stata più volte in tv”.

Spiegaci come funziona il servizio nel dettaglio e come le persone possono trovarvi o contattarvi?
“L’interessato ci trova attraverso i canali informatici, quindi scaricando l’app OneFood, da Apple Store o Play Store o digitando su Internet one-food.it. E’ possibile effettuare la registrazione e c’è un’analisi attenta del cliente che ordina da noi e sull’età della persona, a maggior ragione ora che abbiamo introdotto le bevande alcoliche. Il servizio è attivo in tutto l’Alto Adige con le seguenti distinzioni: per Bolzano e zone limitrofi il servizio è attivo 7 giorni su 7 dalle 12 alle 24 con la possibilità di selezionare l’orario di consegna in blocchi orari da due ore. Per le restanti zone ci sono giorni di consegna ben definiti. Inoltre abbiamo attivato i canali social “onefooditaly” su Instagram e “onefood” su Facebook”.

Stefano Rossi

Foto One Food