Norme anti Covid, altoatesini rispettosi: sanzioni solo per il 2% dei controllati

BOLZANO. Gli altoatesini si attengono con particolare scrupolo alle norme per evitare la diffusione del contagio da Covid 19. Ad evidenziarlo sono i dati analizzati ieri nella riunione del Comitato di Ordine e Sicurezza provinciale organizzato dal commissariato di governo e tenuto dal prefetto Vito Cusumano. Dall’11 marzo, infatti, sono state controllate 417.874 persone con l’accertamento di 8.667 violazioni. Solo il 2% degli altoatesini fermati, dunque, ha violato qualcuna delle disposizioni. Ancora più positivi sono i dati relativi ai controlli negli esercizi commerciali che sono stati 149.927 portando a 243 sanzioni amministrative pari ad appena lo 0,16% del totale.



I dati della diffusione del contagio sono stabili e, per mantenere il trend positivo, i vertici delle forze dell’ordine hanno deciso di non abbassare il ritmo dei controlli. Nei prossimi giorni sarà posta particolare attenzione a quelle situazioni che potrebbero creare assembramenti nelle aree antistanti i locali pubblici, i parchi o gli esercizi commerciali. Durante la riunione sono intervenuti pure i rappresentanti delle intendenze scolastiche italiana, tedesca e ladina e l’assessore alla mobilità della Provincia Daniel Alfreider per fare il punto sul trasporto scolastico. Il cadenzamento orario dei mezzi pubblici (forte di un centinaio di bus aggiuntivi destinati solo agli studenti) ha permesso di garantire un generale accesso e ritorno dalle scuole piuttosto sicuri. L’obiettivo, in futuro, è di aumentare la quota percentuale di lezioni in presenza oggi fissata al 75%.

Alan Conti