Noemi, ovunque con i suoi pappagallini: “In un canale You Tube spiego come vivere con loro”

Noemi è una ragazzina tredicenne di Laives che da diversi anni, fin dalla prima infanzia, si dedica con passione ai suoi amici pappagallini. Il suo è un amore grande che alimenta con serietà e grande interesse fin dai primi piccoli pennuti, ricevuti per il compleanno otto anni fa.
“Quando ho saputo che finalmente avrei potuto avere un animale ho cominciato a studiarne le caratteristiche e ho scoperto che si poteva avere un rapporto ben diverso con dei piccoli uccellini rispetto al guardarli chiusi in una gabbia- racconta -così ho cominciato fin dal loro arrivo a seguire i consigli dei video che trovavo in rete per imparare ad avvicinarli e portarli ad avere fiducia in me”.

Da quei primi passi sono passati tempo ed esperienza ed ora non è raro trovare Noemi a spasso per boschi, campagne, ma anche per le vie della città, con uno dei suoi piccoli amici portato “a spasso” con la pettorina.
“Ho provato con alcuni dei miei pappagallini, soprattutto i più grandi, come Light una calopsite e ora la nuova arrivata Cleopatra, una rosella. A loro piace e così hanno modo di stare nella natura, zompettare sui prati e vedere il mondo”
Noemi, naturalmente sotto la supervisione della sua mamma, ha aperto un canale YouTube per condividere la sua passione ma anche la sua esperienza perché, ci tiene a spiegare “l’ignoranza rispetto al mondo dell’aviaria è grande. Non tutti capiscono quanto impegno ci voglia per curare questo tipo di animali, spesso richiedono più impegno di animali ben più grandi come cani e gatti. Non è una passeggiata, solo per pulire la voliera e lo spazio intorno ci vuole costanza e tempo e ad esempio, se ne hai tanti come me, le vacanze in famiglia diventano un problema. Non è facile trovare chi può accudirli e nemmeno puoi pensare di portarli con te”


Nei suoi video Noemi racconta la sua vita con i piccoli amici, spiega le loro caratteristiche e la maniera corretta per avvicinarli.
“Nel tempo ho capito che i video che ci sono in rete mi erano utili ma che spesso trovavo metodi tutti miei più efficaci e anche più rispettosi dei bisogno e del carattere dei miei uccellini. Così ho deciso di condividere la mia esperienza e i miei momenti con loro”
Noemi ovviamente pensa già al futuro, dove la sua passione spera troverà sempre più spazio. “Certo vorrei fare la veterinaria specializzata in aviaria, anche perché non se ne trovano molti in giro, ma la cosa che più spero per il mio futuro è vivere in uno spazio che mi permetta di dare ai miei piccoli amici più libertà possibile”.


Importante è sottolineare che questo tipo di uccelli non sarebbe assolutamente in grado di vivere in libertà e che quelli scelti da Noemi sono tutti esemplari sfortunati, ad esempio con qualche problema fisico a causa del quale probabilmente nessuno li avrebbe adottati.
“Mi preme anche dire che scelgo solo pappagallini non allevati “a mano”: devono essere cresciuti e nutriti dalla loro mamma. Molti pensano che solo con l’allevamento a mano, quando cioè l’uomo toglie il piccolo dalla mamma e lo cresce come se il genitore fosse lui, poi si riesca ad avvicinarli ed avere la loro fiducia. Io ci tengo a spiegare che non è così. Non mi piace pensare che per avere un buon rapporto con loro debba allontanarli prima del tempo dalla loro mamma, non mi piace e non lo faccio”.

Linda Baldessarini

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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