Monopattini, nuove regole: ma sono davvero tanti gli incidenti a Bolzano?

Da ieri sono entrate in vigore le nuove norme del Codice della Strada anche in Alto Adige dopo l’approvazione nel Decreto Infrastrutture. Particolare attenzione è stata posta alle nuove norme per i monopattini elettrici che dovranno rispettare un nuovo limite di velocità (da 25 a 20 chilometri orari su strade e 6 chilometri orari nelle zone pedonali) ma anche prevedere l’installazione di frecce visive e freni su entrambe le ruote entro luglio 2022 (per chi ha acquistato un modello prima dell’obbligo la tolleranza arriva fino al 2024). No alla sosta sui marciapiedi e men che meno alla circolazione contromano. Non vengono introdotti, tuttavia, gli obblighi per il casco, l’assicurazione o la targa.

Il problema riguarda anche Bolzano anche se i numeri non riportano una reale situazione di pericolo costante. Secondo i calcoli del comando di polizia municipale, infatti, gli incidenti con i monopattini coinvolti in tutto il 2021 sono 20 (due al mese) di cui 9 con conseguenze più serie. Nessun morto o ferito grave. Nel 2020 furono 10 in totale.

Vanno ribadite alcune regole già previste che rimarranno. La guida del monopattino è consentita solo alle persone con più di 14 anni (minorenni con il casco) e le possibilità che ha sono esattamente le stesse delle biciclette (cui viene equiparato). Non è possibile, quindi, procedere sul monopattino sui marciapiedi o sulle aree pedonali mentre si può accedere nelle Zone a Traffico Limitato. Sulle strade urbane previsto il transito sulla strada ma anche l’obbligo di occupare la pista ciclabile ove presente. Sempre sulla pista ciclabile, invece, fuori dai centri abitati. Al calar del buio obbligatori il giubbino riflettente, la luce gialla anteriore e quella rossa posteriore (con catadiotro).

Oltre ai monopattini l’aggiornamento del Codice della Strada introduce altre novità cui prestare la massima attenzione. Prima di tutto è ora vietato l’uso di qualsiasi device che imponga di staccare le mani dal volante (stop allo smartphone tenuto in mano ma con il vivavoce) così come la sosta sugli stalli dei disabili senza averne diritto costerà adesso 672 euro di multa e la decurtazione di 6 punti della patente. Attenzione, infine, anche alle strisce pedonali perché ora la precedenza dovrà essere data sia a chi sta attraversando sia a chi si sta apprestando a farlo. Per il bene di tutti, insomma, necessario un occhio di riguardo in più.

Alan Conti

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Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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