Minorenne altoatesino reclutato dall’Isis sul web

BOLZANO. Un minorenne di origine asiatica (ma da molto tempo in Alto Adige) pronto a gesti anche estremi nel nome del fondamentalismo islamico. A rivelarlo la relazione del Distretto Nazionale Antimafia seguendo le indagini del reparto operativo dei carabinieri che hanno seguito i canali di indottrinamento dell’Isis verso il giovane. Il ragazzo è stato ovviamente agganciato attraverso internet trovando massima disponibilità anche verso comportamenti più estremi.



Nella relazione si analizza nel dettaglio le modalità seguite dalla cellula Rawti Shax di Merano guidata dal mullah Krekar. “Si ricorreva a piattaforme di dialogo telematico come Durbeen, chat room di Paltalk o Skype e social network. Particolarmente significativa la chat “Kurdistan Kurd U Islam Didi Nwe” ad accesso limitato dove venivano pianificate le attività con le direttive di Krekar”. Il fine ultimo instaurare il califfato islamico in Kurdistan.

Alan Conti


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