Mebo pericolosa: velocità e cantieri sotto accusa

BOLZANO. Ancora la Mebo e ancora un incidente grave. Lunedì sera alle 23 all’altezza di Gargazzone si è registrato l’ennesimo schianto grave in corrispondenza dei lavori in corso lungo la carreggiata in direzione di Merano. Il conducente di una monovolume bianca ha perso all’improvviso (e per motivi ancora da chiarire con certezza) il controllo del veicolo invadendo la corsia del cantiere e schiantandosi contro un rullo compressore. Per i vigili del fuoco è stato necessario ricorrere alle pinze idrauliche per liberarlo dalle lamiere ed affidarlo alla croce rossa e all’automedica (che stava rientrando da un trasferimento a Bolzano) per la corsa al pronto soccorso dell’ospedale San Maurizio. E’ in condizioni gravi. I pompieri volontari della caserma di Lana e Merano si sono poi occupati della rimozione dei mezzi dal punto dell’incidente e della pulizia dell’asfalto.



Sempre a Gargazzone il 20 maggio una persona era stata soccorsa dopo essere rimasta incastrata nella vettura in seguito ad uno schianto contro il guardrail. Il 18 maggio, invece, all’altezza di Terlano un’auto ha tamponato un furgone distruggendosi e causando gravi ferite al conducente di 35 anni. Appena dieci giorni prima aveva perso la vita a Lana Dennis Zamperini di Lagundo dopo aver perso il controllo della sua automobile e aver colpito lo spartitraffico. A quel punto l’auto si è ribaltata incendiandosi dopo l’urto contro il muro di contenimento.

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Una sequela di incidenti che porta a porsi molti interrogativi sulla sicurezza della superstrada, in particolare sui social dove sono gli stessi utenti della Mebo ad esprimere i propri timori. Al netto dell’aumento di pericolosità determinato, a volte, dalla forte velocità di chi guida c’è chi propone di stringere le maglie dei controlli imponendo i 100 chilometri orari ed il sistema tutor per verificarne il rispetto. Polemica pure per i diversi cantieri presenti sul tracciato (con relative chiusure delle uscite). Discussa la scelta di operare in questo periodo di spostamenti quando ci sono stati mesi di azzeramento dei veicoli causa lockdown. Molti, infine, gli automobilisti che chiedono una segnaletica più chiara in corrispondenza dei cantieri.

Alan Conti

Foto Vigili del Fuoco