Martello, la fotografa Erika Gamper muore cadendo da un ponte

MARTELLO. Tragedia martedì pomeriggio quando la fotografa Erika Gamper ha perso la vita in Val Martello. Uno dei suoi punti preferiti per scattare le fotografie dalla fotografa era un piccolo ponte di legno sopra il fiume Plima. Da quel punto è possibile cogliere la cima di una montagna arrossata dal tramonto di un cielo terso. La ringhiera del ponte, totalmente ricoperta di neve, ha ingannato terribilmente Erika dandole la sensazione di essere molto più alta di quanto non fosse, in realtà, il parapetto di protezione. I diversi centimetri di neve a terra, infatti, hanno fatto spessore dando una falsa impressione di sicurezza. Gamper se ne è accorta troppo tardi quando ormai si era sporta eccessivamente. Con il passo in fallo la neve è crollata e la fotografa è precipitata per una ventina di metri. L’impatto al suolo è stato fatale.



Alle 23.30, non vedendola rincasare, i famigliari hanno dato l’allarme con la squadra del soccorso alpino di Martello immediatamente attiva nelle ricerche. I soccorritori prima hanno cercato in direzione Martello di Dentro fino al lago Gioveretto e poi a ritroso verso l’inizio della valle. Ad un certo punto i carabinieri hanno trovato l’auto della scomparsa nel parcheggio vicino al ponte dando precise indicazioni. I soccorritori, così, hanno ristretto la zona di controllo e si sono imbattuti nel cane di Erika ancora legato alla ringhiera del ponte. La successiva perlustrazione con i fari alogeni ha permesso di trovare il corpo ormai senza vita nel Plima. La salma è stata così recuperata.

Alan Conti

Foto Facebook e Brd


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