Mair: “Gli studenti stranieri esonerati da religione studino l’etica”

BOLZANO.Gli studenti esonerati dalle lezioni di religione frequentino delle ore di educazione etica”. La consigliera provinciale dei Freiheitlichen Ulli Mair lancia una proposta per il mondo della scuola altoatesino. “Ormai i ragazzi possono chiedere l’esonero dall’ora di religione con un semplice clic. A quel punto si liberano da una lezione e non devono seguire nulla di sostitutivo. Dobbiamo cambiare questo atteggiamento”. La proposta, dunque, è sempre quella di concentrarsi sui valori. Non solo cristiani ma costitutivi dell’Europa. “Assolutamente. Dovremmo proporre a questi studenti di riflettere sulle radici filosofiche, etiche e sociali che stanno alla base della nostra società. Quali siano i valori profondi che ci sorreggono”.

Un discorso che, inevitabilmente, va ad incidere sul rapporto con gli stranieri. “La quota di studenti esonerati da religione è del 5,6% degli iscritti, gli italiani sono solo l’1,9%. In termini assoluti alla scuola media parliamo di 956 scolari di cui 663 stranieri. Anche loro devono confrontarsi con la nostra realtà perché è la conoscenza, non la contrapposizione, a stimolare l’integrazione”. Nella prossima legislatura la consigliera presenterà documenti ed iniziative in supporto alla proposta. (a.c.)

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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