Luminarie di Natale: l’attesa di Bolzano

Le luminarie a Bolzano sono sempre affare delicato. Storicamente questo tasto rappresenta per il capoluogo altoatesino una miccia di polemiche. Quest’anno una procedura di appalto europea ha rallentato leggermente il calendario delle installazioni. Solo in questi giorni si stanno ultimando gli addobbi anche nelle strade dei quartieri residenziali (in Centro storico il discorso è differente perché quelle luminarie sono di proprietà dell’Azienda di Soggiorno). Una situazione che ha causato qualche incertezza innescando delle scintille politiche tra alcuni rappresentanti della lista civica Oltre e l’assessore competente Angelo Gennaccaro (che già vivono un momento di poca corrispondenza di amorosi sensi per via di alcuni spostamenti da uno schieramento all’altro).

La situazione, dunque, sarà ancora per qualche ora a macchia di leopardo. Per esempio ieri in via Milano si trovavano le luminarie, in piazza Matteotti e via Torino ancora no e in via Dalmazia è arrivato solo ieri il montaggio. Tutto sommato, però, i commercianti sono tranquilli. “Chiaro che ogni giorno in più arreca un piccolo disagio – specifica il direttore di Confesercenti Mirco Benetello – ma va anche detto che in questo specifico momento le attenzioni sono più rivolte ad altri problemi. C’è attenzione per restare aperti e lavorare. Senza contare che fino a dieci giorni fa le temperature erano ancora alte e questo ha determinato una generale partenza rallentata del Natale in molti suoi aspetti”. “Le luminarie sono molto attese perché creano atmosfera. Il ritardo ha creato un po’ di agitazione ma l’importante è avere un po’ di magia” le parole di Laura Fecchio dello Studio Jolì. Soddisfatti delle luci installate Elena Bonaldi (Gioielleria Bonaldi, via Dalmazia) e Stefano Gatti (Foto Gatti, via Milano). “Stiamo ancora attendendo poi vedremo” chiude Marianna Burato di Etrebelle in via Torino.

Un po’ meno apprezzata l’estetica di quanto installato in via Claudia Augusta con luminarie che richiamano effettivamente degli stendini. Un post del consigliere di Circoscrizione Angelo Liuzzi sul gruppo Facebook “Sei di Oltrisarco se…” ha raccolto un generale malcontento estetico nel rione.

“Il gusto estetico è soggettivo – ribatte l’assessore Gennaccaro – ma quel che conta è aver strutturato un appalto europeo che il legislatore ci imponeva di fare. L’affidamento ogni anno per una cifra tra i 120 e i 150.000 euro diventava un rapporto continuativo non concesso: era necessario mettere in pratica questo passaggio amministrativo. Non è un capriccio degli uffici o dell’assessore. Il ritardo è tutto sommato contenuto (in molte case gli addobbi si fanno solo l’8 dicembre, per esempio) e questa assegnazione ci consentirà il prossimo anno di installarle anche a settembre qualora ci sia questa necessità”. Qualche polemica è nata sul costo: 489.000 euro per tre anni. “Sono prezzi in linea con quanto speso fino adesso e comunque stabiliti dal bando, non capisco dove sia il problema. Teniamo conto che moltissime amministrazioni italiane non portano nemmeno una candela nei quartieri residenziali fuori dal Centro: è una delle prime spese che viene tagliata quando c’è da aiutare i bilanci comunali. Bolzano, in questo, ha un’attenzione particolare. Anzi, abbiamo messo in sicurezza per tre anni questo aspetto con la possibilità di allungare l’accordo di altri due anni come previsto dal bando”.

Linda Baldessarini

Foto Unsplash

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

Alan Conti has 5744 posts and counting. See all posts by Alan Conti

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?