Lazzari-Cortella, è sfida aperta a Salorno

SALORNO. A Salorno si prospettano delle elezioni comunali tutt’altro che scontate. Dopo ben 97 anni alle ultime elezioni è sindaco un esponente del gruppo linguistico tedesco Roland Lazzeri della Volkspartei.  All’ultima tornata elettorale la Svp l’aveva spuntata sia sulla civica “Impegno per Salorno” sia sul Partito Democratico riuscendo ad eleggere ben 8 consiglieri comunali. Il fatto che la civica ed il Pd avessero corso separate ha permesso al partito di raccolta tedesco di spuntarla, raccogliendo anche una parte di elettorato di lingua italiana poco soddisfatto con il governo precedente.

Ciò ha portato all’elezione di un sindaco del gruppo linguistico tedesco in uno dei 5 comuni a maggioranza italiana. A Salorno infatti oltre il 61% della popolazione (censimento Astat del 2011) si dichiara appartenente al gruppo linguistico italiano. Nell’ultima legislatura la giunta era composta da 3 assessori della Svp (sindaco compreso), 1 di Impegno per Salorno (il vicesindaco Ivan Cortella) e 2 assessori del Partito Democratico.
La Svp ovviamente punta a riconfermare Lazzeri alla carica di primo cittadino ma dovrà vedersela con il vicesindaco uscente Cortella di Impegno di Salorno, che non avrà più la concorrenza interna del Partito Democratico che, stando al comunicato stampa di sabato scorso, ha deciso di non presentarsi a questa tornata elettorale.
Si prevede un testa a testa fra Ivan Cortella e Roland Lazzeri ed è estrememante difficile fare previsioni.
Della partita faranno parte anche Lega e 5 stelle guidati dai rispettivi consiglieri uscenti Mario Tondini e Alessandro Rizzone.
Sarà curioso vedere se Salorno tornerà ad avere un sindaco italiano.
Giuseppe Marino
Foto Google Street View