L’appello dei baristi bolzanini: “Riaprite almeno negli spazi aperti”

BOLZANO. Riaprire subito non è un dettaglio per i baristi bolzanini. Sull’asse Bolzano-Roma si discute del possibile allentamento di alcune misure mentre loro, dai banconi, seguono con una certa apprensione. “L’asporto garantisce tra il 6 ed il 20% del fatturato di una giornata normale” quantifica Drago Doderovic del bar Galvani. “Serve a malapena a coprire qualche spesa ma non possiamo considerarlo davvero come una possibilità di lavoro. Parliamoci chiaro: abbiamo sfruttati questi giorni per non passare le giornate sul divano e recuperare un po’ di umore. Di sicuro, però, non è questo che ci permette di sopravvivere”. L’annunciata chiusura del Bar Margi in piazza Erbe (a poche ore da quella del Classic Lumina di via Galilei) ne è, purtroppo, la conferma tangibile.



I dati incoraggianti (da zona gialla) dell’Alto Adige, intanto, sono propellente sulle richieste della categoria. “L’immunologa Antonella Viola ha sottolineato come riaprire gli spazi all’aperto sia un’ipotesi scientificamente percorribile. Quella sarebbe una svolta immediata che alzerebbe gli incassi potenziali a circa il 50% del fatturato giornaliero. Un compromesso accettabile che, quello sì, darebbe un significato al ritorno al lavoro”.  L’hashtag della protesta, insomma, si è trasformato in qualche giorno da #ArnoRispondi a #Draghi Rispondi. “Ora dipendiamo dallo Stato. Un balletto continuo ma in mezzo c’è sempre e solo la nostra richiesta di lavorare dignitosamente”.



“Speriamo arrivi l’ordinanza al più presto – conferma Patrick Zanolini de l’Attimo Fondente in via Dalmazia – anche se credo sia più plausibile una riapertura lunedì 19 aprile. La gente si sta comportando bene e la risposta all’asporto è stata decisamente positiva. Ottimisti e fiduciosi possiamo accettare delle restrizioni per la sicurezza. L’esterno potrebbe essere una buona soluzione che ci permetterebbe davvero di tornare operativi.”. Spazi all’aperto che sarebbero salutati con entusiasmo pure da Giovanni Bassetti del Pippo 2000 al Talvera. “Per noi si tratterebbe di un ritorno praticamente alla normalità in questa stagione. I primi giorni di asporto sono andati bene tenendo conto che il meteo non ci ha portato le temperature miti di fine marzo. Si percepisce la voglia delle persone di tornare ai tavolini dei bar per qualche momento di svago. A questo punto, con questi dati, non sarebbe lesa maestà pensare di venirci incontro. Attendiamo”.


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