L’amarezza di Salorno: “Sparito il pullman diretto per Bolzano”

SALORNO. Dal 15 dicembre il collegamento diretto in autobus da Salorno a Bolzano non sarà più garantito. Un problema importante messo in luce dall’ex sindaco (e commissario di Bronzolo) Giorgio Giacomozzi in un lungo post su Facebook. “Con il nuovo orario sembra che la linea diretta non sia più presente se non con una coincidenza che prevede lunghe attese all’autostazione di Egna”. Intervalli quantificabili tra i 30 e i 40 minuti senza eccezione in alcun orario. Sotto osservazione sono le linee 120 e 121 che si intersecano con la 100 ma non solo. “I loro orari sono incompatibili così come la linea 127 da Pochi al paese di Salorno richiederà poi di aspettare nuovamente. Il risultato finale è che per andare in autobus da Salorno a Bolzano ci si impiegherà lo stesso tempo utile per spostarsi da Bolzano a Verona: un’ora a quaranta minuti. Percorso ancora più accidentato partendo da Pochi. Nemmeno da San Floriano e Laghetti la situazione sarà migliore. Tutte odissee”.

I riflessi sono abbastanza prevedibili. “Questa poca attenzione dell’assessorato provinciale alla mobilità – continua Giacomozzi – sposterà i flussi verso l’auto per chi ce l’ha e può permettersela. Utilizzarla significa pagare pedaggi importanti nei parcheggi del capoluogo o, magari, utilizzare l’A22. Anziani, giovani o semplici possessori di Euro 3 avranno a disposizione solo il treno”. (a.c.)


Condividi