Laives, al teatro di San Giacomo Fornari racconta Mozart: il fanciullo prodigio della musica

LAIVES. Un’eccellenza in campo musicologico quale Giacomo Fornari in veste di relatore; il geniale compositore Wolfgang Amadeus Mozart quale tema dell’approfondimento.
Due personaggi che definire di ampio respiro è il minimo saranno i protagonisti – ciascuno nel proprio ‘ruolo’, ancorché divisi dai secoli – della stimolante conferenza in programma mercoledì 16 settembre, con inizio alle 20.30 e ingresso libero al Nuovo Teatro di San Giacomo (via Maso Hilber 5, S. Giacomo di Laives). Una scelta logistica dettata dall’intendimento del Centro culturale S. Giacomo. organizzatore dell’evento in collaborazione con Fondazione Upad, di garantire la massima tranquillità al pubblico. Pubblico che troverà la sala predisposta con abbondante distanziamento.

“Wolfgang Amadeus Mozart – Vita e opere”, questo il titolo della serata, che sarà impreziosita da ascolti musicali. Una proposta rivolta agli appassionati del genere classico ma anche a tutti i desiderosi di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze e che sicuramente penderanno quindi dalle labbra del professor Giacomo Fornari, direttore del Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano, membro della prestigiosa Akademie für Mozartforschung presso il Mozarteum di Salisburgo, esperto mozartiano di levatura  internazionale. Un relatore tanto qualificato e indubitabilmente preparato, quanto capace di rivolgersi a una platea trasversale con semplicità e spontaneità. Nello specifico dispenserà informazioni, spiegazioni, aneddoti e curiosità sulla vita e le opere del compositore salisburghese, inserendo nella trattazione anche qualche nota di colore (come il rapporto tormentato di Mozart con Antonio Salieri) e, come detto, “accompagnando” il pubblico in momenti d’ascolto.



Da ricordare come Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) sia stato un fanciullo prodigio, tanto da comporre musica fin dalla tenera età di cinque anni. Sua la firma su opere immortali come “Il Flauto Magico”, “Le nozze di Figaro”, il “Don Giovanni”, solo per fare qualche esempio. Per non parlare della miriade di altre composizioni: dalle sinfonie ai concerti per strumenti solisti e orchestra, dalle messe alle sonate, alle serenate eccetera. Non è un caso se oggi è uno dei compositori più eseguiti al mondo, come non è un caso se il suo nome è andato a iscriversi a caratteri indelebili nel gotha dei grandi geni della musica di tutti i tempi.

Appuntamento dunque, per sviluppare un personaggio tanto straordinario, a mercoledì 16 settembre alle 20.30 al Teatro di S. Giacomo (parcheggio libero sul retro del teatro; fermate bus delle linee urbane 110 e 111 a tre minuti)
Per informazioni: culturasangiacomo@gmail.com

Mara Da Roit