La proposta della Uil Scuola: “In Alto Adige un tavolo permanente tra scuola, sanità e politica”

BOLZANO. Un tavolo periodico per gestire le misure sanitarie di contenimento dell’epidemia da Covid 19 nelle scuole altoatesine. E’ molto semplice, in realtà, la proposta lanciata dal segretario regionale della Uil Scuola Marco Pugliese. “Sarebbe auspicabile creare una piattaforma di lavoro continuativo tra scuola, sanità e politica. La mia idea sarebbe di creare un gruppo di dieci persone che si incontri periodicamente. All’interno dovrebbero confluire i rappresentanti delle sigle sindacali, gli assessori provinciali competenti, le sovrintendenze e qualcuno che rappresenti l’azienda sanitaria altoatesina ed i dirigenti scolastici”.

Vedersi negli occhi, insomma, per risolvere molte incertezze. “La vicenda dei test nasali ha messo a nudo i fraintendimenti e il caos che possono arrivare da una situazione di scollamento tra le varie istituzioni. Sarebbe stato meglio, infatti, uscire con misure univoche e già discusse all’interno delle varie componenti interessate. Avremmo fornito un servizio migliore alla popolazione e al mondo della scuola senza procedere per dichiarazioni e differenti interpretazioni creando molta confusione. Non solo, quel tavolo sarebbe la sede perfetta per sottoporre eventuali dubbi, correttivi o specifiche per migliorare ogni singola misura. Se è vero che tutti vogliamo la migliore didattica con la massima sicurezza allora non dovrebbe esserci alcun motivo per schierarsi contro una piattaforma che possa aiutare in modo concreto ad avvicinarsi all’obiettivo”


Il video del giorno