“La mia sofferenza trasformata in forza: ecco perchè ho aiutato i candidati nel sociale”

BOLZANO. Una vita immersa nel sociale. Un figlio e una mamma con disabilità gravi, 14 anni di Caregiver per uno, 10 anni per l’altra, entrambi invalidi al 100%. Sono molte le competenze maturate in questo settore dopo lotte interminabili affrontate in questi anni di vita, talmente tante da sentirne ancora il sapore delle lacrime versate.

Giorno dopo giorno, tutta questa sofferenza si è trasformata in forza e determinazione, portando a continue conquiste. Un’associazione nata nel 2008 per aiutare i ragazzi disabili dell’arcipelago di Capo Verde, oltre che del Trentino Alto Adige. Una sorta di riscatto alla sofferenza, un volersi rendere utili verso il prossimo.

Il mio obbiettivo è dare la possibilità anche ad altri disabili di vivere le esperienze positive intraprese con mio figlio Matteo e donare ad altri genitori il mio totale sostegno, divenendo la persona di cui io stessa avrei avuto bisogno nei momenti di difficoltà. Dare una consulenza a qualcuno per me è come poter soccorrere la Sabine di allora: spaventata e sola.

Sento nel profondo la persona che supporto, percependone ogni sfumatura ed è forse per questo che le richieste sono sempre numerose e in crescendo. Un modus operandi propositivo.  Vedo la difficoltà, trovo la soluzione, la propongo.

A febbraio ho vissuto emozioni contrastanti. Vari candidati mi hanno avvicinata e ho fatto molta fatica a dare un senso alle emozioni che mi hanno scaturito le loro numerose richieste. Ogni volta che affronto il tema della disabilità, mi faccio trasportare con sincera passione e profondo amore per ciò in cui credo e faccio, questo mi porta sempre a essere travolta da emozioni di una portata inimmaginabile. Donare ai singoli candidati pezzi del mio vissuto equivale a strapparmi di volta in volta un pezzo di anima. Sono stata male ma la consapevolezza di non poter privare altri della possibilità di migliorare la situazione del sociale nel suo complesso ha fatto sì che io decidessi di donare la mia esperienza rendendo pubblici i miei appunti per queste Amministrative. A patto di poterli di volta in volta argomentare personalmente.

Per quanto esaustivo possa essere uno scritto, non equivale mai al vortice di pensieri di una mente che ha una visione generale a 360° di quel puzzle che, in continua evoluzione, si modifica secondo dopo secondo, e io mi sento tutt’uno con i miei progetti.

Sono stata contattata da più partiti all’interno di tutta la Regione.  La malinconia che provavo è stata comunque tanta e ho temuto la strumentalizzazione, finché non ho incrociato lo sguardo di ogni singolo candidato che mi ha chiesto supporto.

Ho argomentato a tutti gli stessi temi, sono stata a disposizione di tutte le coalizioni e non solo per il singolo.

Non ho visto partiti, ma persone di diverse sfumature politiche che hanno attirato la mia attenzione e se avessi il potere di decidere i vincitori mischierei i colori politici per farne un meraviglioso arcobaleno. Tra queste ci sono poi persone che spiccano e mi hanno conquistato il cuore.

Il cuore mi viene però riempito soprattutto dalle persone comuni che in prima persona o tramite il Centro Servizi del Volontariato (CSV) si rivolgono a me in cerca di orientamento e sostegno nel loro difficile e complesso percorso.

Mentre continuano ad arrivare queste richieste di supporto, che sono ormai all’ordine del giorno, è davvero gratificante per me rendermi conto di quanto il sociale sia diventato la parte ponderante della mia vita.



 

Tutto prende un senso.

Sono riuscita a trasformare la disperazione in sopravvivenza e infine in vita e desidero semplicemente che altre mamme, papà e figli in difficoltà, vivano più serenamente il loro difficile percorso.

Questo il motivo per cui ho accettato di seguire una rubrica per Bz News 24 in cui argomenterò vari temi legati al sociale, sia quelli maturati in questi anni di esperienza, che quelli che si stanno formando in sinergia con tutti voi.

Grazie a chi vorrà contribuire a un miglioramento in un’ottica esclusivamente propositiva.

Sabine Bertagnolli