Kompatscher: “Spostamenti vietati tra Comuni a Natale? Esagerato ma l’Alto Adige attende”

BOLZANO. “Ho sentito il ministro alla Salute Roberto Speranza mezz’ora fa e mi ha ufficializzato il passaggio a zona arancione della Provincia di Bolzano”. Inizia così la sua conferenza stampa il presidente Arno Kompatscher affrontando subito i possibili sviluppi. “In realtà per noi non cambia molto. Da oggi ci si può muovere liberamente tra i comuni e il commercio al dettaglio è già stato riaperto. L’auto certificazione, al momento, serve solo di notte. Non si tratta di un liberi tutti perché il virus continua ad essere tra di noi. Rimaniamo attenti e cauti”.



A tenere banco, però, saranno le reazioni al Dpcm firmato da ieri da Giuseppe Conte. “Rimane in vigore l’ordinanza provinciale che è entrata in vigore oggi. La classificazione ad arancione ci permette un riallineamento sull’attività dei mercati all’aperto dalla settimana prossima. Abbiamo già anticipato, non prevediamo alcuna ulteriore modifica perché il trend è positivo e le curve scendono”. Non sono previste, dunque, nuove restrizioni agli spostamenti tra comuni? “Sul Natale il governo è intervenuto con uno strumento diverso utilizzando un Decreto Legge. Questo porta ad una situazione di disuguaglianza: pensiamo alla differenza tra Bolzano e Ponte Gardena. Questo sicuramente andrebbe rivisto. Ci sono iniziative parlamentari ed un dibattito in tutto il Paese. Vediamo cosa decide il governo a questo punto”.

Continua ad essere centrale anche il futuro degli impianti sciistici. “Non ci sono restrizioni per le piste da fondo – spiega Kompatscher – perché è individuale senza situazioni di assembramenti”. Intanto la curva epidemiologica scende lentamente, forse troppo viste le aspettative dello screening. “All’inizio eravamo in media. Tutto sommato siamo un poco più lenti ma vediamo i prossimi giorni”.

Alan Conti

Foto Kompatscher Facebook