Inter, il (difficile) piano Paredes

MILANO. All in su Paredes. Anche se non c’è poi molto da puntare in termini di fiches. L’Inter sferzata dai venti della difficoltà economica ha deciso, ob torto collo, di scegliere un unico obiettivo al centro del gioco mettendo nel mirino l’ex centrocampista di Chievo, Empoli e Roma ora al Paris Saint Germain. Al momento, tuttavia, si tratta poco più di un proponimento e di un convergere di volontà mentre Vidal delude, Gagliardini non può fare sempre il titolare e Brozovic rischia l’usura. Nel mentre, però, Pochettino appena arrivato ha fatto ampiamente capire all’argentino che se dovesse decidere di allontanarsi da Parigi non si attaccherebbe al carrello dell’aereo.



Per arrivare a Paredes, inutile girarci attorno, i nerazzurri dovranno piazzare il convitato di pietra di Eriksen passato in dodici mesi dalla scintilla nel motore ad uno spiacevole ingolfamento. Nel frattempo l’agente del danese ha presentato istanza all’arbitrato del Coni per accelerare i tempi di pagamento della sua commissione da 7,5 milioni di euro per il trasferimento dal Tottenham all’Inter. Proprio gli Spurs e Mourinho sarebbero disponibili a riabbracciare il figliol prodigo e, guarda caso, il Psg segue con molta attenzione Alli dei londinesi. L’incastro perfetto, dunque, sarebbe una ruota di prestiti con Paredes all’Inter, Eriksen al Tottenham e Alli al Psg. Tutto bello nelle intenzioni, molto più difficile da realizzare dovendo spostare comunque giocatori importanti senza muovere un euro.

Paredes, dunque, al momento è poco più di un obiettivo dichiarato. Servono ancora molti, difficili, passi.

Alan Conti

Foto Paredes Instagram