Infanticidio a Lana: patteggiamento di due anni per la madre

BOLZANO. Due anni di reclusione con sospensione condizionale della pena. La giudice del Tribunale di Bolzano Carla Scheidle ha accolto il patteggiamento per la giovane mamma romena che il 15 settembre di due anni fa abbandonó il figlio nei cespugli a Lana. Alla donna è stata riconosciuta l’azione in un momento di totale disperazione e abbandono psicologico. Una linea ricostruita dalla difesa rappresentata da Nicola Nettis ed Amanda Cheneri. Il reato é quello dell’infanticidio che si configura immediatamente dopo il parto in condizioni di abbandono morale e materiale della donna. Nello specifico caso la madre affrontò il parto in completa solitudine in una situazione di grave crisi economica. Il neonato morì per soffocamento. Ora si trova a Ferrara e con la condizionale potrà recarsi periodicamente in Romania per assistere ad un altro figlio di 4 anni. (a.c.)