Indimenticabile Lady D: i suoi 60 anni e l’abito con cui passó alla storia

ROMA. In occasione dei 60 anni di Lady Diana e in concomitanza della statua realizzata per l’occasione dallo scultore Ian Rank-Broadley e inaugurata a  Kensington Garden alla presenza dei figli William ed Harry, ho voluto ricordare questa splendida donna con un abito che passò alla storia come il ‘Revenge Dress’, simbolo di una maturazione e presa di coscienza della Pincipessa Diana. In quel vestito c’è tutta la forza e la determinazione frutto di un processo personale, lungo e doloroso.

Oggi come allora l’ammiro e non posso far altro che inchinarmi di fronte al suo essere semplicemente meravigliosa.

L’etichetta della famiglia reale inglese è stata sempre rigidissima.

Figuratevi quando, nel giugno del 1994 ad un garden party alla Serpentine Gallery di Londra, Lady Diana si presentò con quello che è passato alla storia come ‘l’abito della vendetta’ o ‘revenge dress’. Un affronto per il protocollo, per la Regina, per il millenario casato dei Windsor. Si trattava di un minidress in seta nera firmato dalla stilista greca Christina Stambolian con la gonna sopra al ginocchio e uno scollo a barca che lasciava le spalle scoperte, abbinato ad una preziosa e appariscente collana di perle.

Indimenticabile di quella serata, fu l’intervista rilasciata dal principe Carlo e trasmessa in tv in tutto il mondo, dove ammise di aver tradito Diana con Camilla Parker-Bowls.

Sembra che l’abito previsto da Lady D. fosse un Valentino ma cambiò idea appena apprese la notizia del tradimento, puntando tutto sulla sensualità, scegliendo un abito audace così da lanciare un forte messaggio al mondo e per dimostrare a tutti che si sentiva bella, libera e forte, nonostante tutto. Dopo la delegittimazione, la gogna pubblica e il grande dolore, non perse mai la dignità, la classe, l’eleganza che l’hanno sempre contraddistinta. Il suo ‘abito della vendetta’ segnò un’epoca e divenne un’icona di stile. Ancora oggi rimane nell’immaginario collettivo sinonimo di libertà, di forza e non di sottomissione come fino ad allora era stato.

Auguri Lady D. ovunque tu sia non smettere di splendere.

Manuela Piazza

 

Manuela Piazza