Hockey Bolzano e Venezia, altri tre DASPO
Nuova ondata di DASPO da parte della questura di Bolzano nei confronti di alcuni tifosi dell’Hockey Club Bolzano e un minorenne ultras del Venezia. Nello specifico i primi due provvedimenti sono stati presi in relazione ad alcuni fatti avvenuti in occasione del derby tra Bolzano e Valpusteria giocato al Palaonda lo scorso 6 gennaio. Un venticinquenne, infatti, stazionava a ridosso del parapetto della tribuna della Sparkasse Arena indossando una maglietta riportante una vistosa svastica. Il tutto sfoggiandola con discutibile orgoglio verso il pubblico. Un trentenne, invece, ha tirato un fumogeno o petardo verso gli agenti della squadra mobile schierati a protezione dei tifosi pusteresi alla stazione di Bolzano Sud in fase di deflusso. Per entrambi il divieto di presenziare in occasioni di manifestazioni sportive avrà durata di un anno.
Un sedicenne tifoso del Venezia, invece, è stato identificato come responsabile del lancio di un fumogeno in un piccolo settore della tribuna Canazza dello stadio Druso in occasione della partita tra i lagunari e il Südtirol lo scorso 10 febbraio. Alcuni spettatori, colti dal panico, hanno cercato di allontanarsi in modo scomposto e pericoloso. Il ragazzo ha cercato di nascondersi coprendosi il volto con uno scaldacollo, un berretto e il cappuccio della giacca. La collaborazione con la DIGOS di Venezia, tuttavia, ha permesso di riconoscerlo recapitandogli il divieto annuale di frequentare gli impianti.
Alan Conti

