Guida in stato di ebbrezza la prima causa di incidenti in Alto Adige

BOLZANO. Si è tenuto ieri pomeriggio il vertice dedicato alla sicurezza sulle strade voluto dal prefetto Vito Cusumano al commissariato di governo di Bolzano. In questa occasione sono stati presentati i dati di raffronto sull’incidentalità riferiti agli anni 2018 e 2019. Secondo quanto riferiscono le forze di polizia gli incidenti sono diminuiti del 12,7% ma si registra un incremento dei sinistri che hanno causato lesioni de +3,5%. Crescono nettamente, inoltre, gli incidenti nel secondo semestre dell’anno in corrispondenza, evidentemente, dei periodi di vacanza estiva e natalizia. “Prezioso – precisa il Commissariato – il lavoro di prevenzione svolto ordinariamente dalle forze di polizia ma anche in specifici contesti come i percorsi montani estivi dei motociclisti”. E’ in costante aumento, a dimostrazione di questo., il numero di provvedimenti di sospensione o revoca della patente di guida.



Le infrazioni più ricorrenti sono quelle della guida in stato di ebbrezza (593 sospensioni della patente contro le 523 del 2018) a testimonianza di un problema che continua ad essere attuale dopo il tragico megafono avuto con la tragedia di Lutago. Il sorpasso fra mezzi pesanti è la seconda infrazione più contestata (386 rispetto ai 341 del 2018) oltre al sorpasso in prossimità di un incrocio (82 ordinanze). I casi di omissione di soccorso e di fuga dopo l’incidente sono stati 18.
Le cause più ricorrenti degli incidenti, secondo i dirigenti della polizia stradale e il comandante provinciale dei carabinieri Cristiano Carenza, sono dovute all’uso del cellulare alla guida, al mancato rispetto delle distanze di sicurezza e al mancato rispetto dei limiti di velocità. Tutti questi dati saranno portati all’attenzione dell’Osservatorio sull’incidentalità istituito proprio al Commissariato di Governo.
Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nelle opere infrastrutturali e ha ribadito la disponibilità ad avviare nuove campagne di prevenzione. “Vanno menzionati i progetti di guida sicura al Safety Park oppure i percorsi portati avanti dagli istituti scolastici”. Uguale disponibilità si è registrata dai rappresentanti di alcune categorie economiche.



Al vertice hanno partecipato i responsabili di polizia stradale assieme al comandante della polizia municipale di Bolzano, di Appiano in rappresentanza di tutti i corpi, associazioni di categoria, i presidenti della Provincia, del Consorzio dei Comuni e delle Comunità Comprensoriali. “Vanno considerate – precisa il Commissariato – le caratteristiche del territorio con estensioni territoriali ampie e variazioni climatiche decise oltre, come noto, flussi di traffico molto consistenti. Vanno quindi attuati interventi strutturali come segnaletica, illuminazione o dissuasori in caso di necessità. Al contempo vanno promosse azioni di sensibilizzazione contro le cause più comuni come la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”.


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