Fc Südtirol, importante vittoria con Modena: le pagelle dei biancorossi

BOLZANO. L’Alto Adige vince 2-0 la sfida d’alta quota contro il Modena. A decidere la partita le perle dei fantasisti biancorossi Voltan e Casiraghi.

ALTO ADIGE (4-3-2-1)
Poluzzi 6.5
Il Modena si rende raramente pericoloso ma chiama in causa più volte il numero uno altoatesino, sempre attento. È decisivo nel finale di primo tempo, deviando in corner una botta da distanza ravvicinata.
El Kaouakibi 6
Deve farsi perdonare la sciocchezza di Mantova, lo fa con una partita precisa.
Curto 6.5
Dietro offre la solita prestazione di valore, davanti va vicino in ben due occasioni al gol. Non va mai per il sottile e non si lascia andare a finezze inutili.
Malomo 6.5
Il Modena comincia forte e si capisce fin da subito che sarà un pomeriggio tosto. Nei primi 25 minuti le prende tutte lui e non lo saltano mai. Solito muro.
Fabbri 6.5
Dalle sue parti non sfondano mai, nel secondo tempo si prende anche la licenza di spingere con qualche buona discesa.
Tait 6.5
Comincia col freno a mano tirato, poi diventa una sentenza in mezzo al campo. Lotta su tutte le palle alte, corre tanto e spinge in fase offensiva. Prestazione completa.
Gatto 6
Torna titolare dopo il lungo infortunio, lo fa con ordine e intelligenza. Probabilmente ancora senza i 90 minuti nelle gambe, mister Vecchi gli risparmia l’ultimo quarto d’ora (75’ Gatto sv)
Karic 6.5
Qualche bello scambio in mezzo al campo e qualche finezza. Prestazione generosa.
Casiraghi 7
Il compagno di reparto fa un gran gol, lui risponde con una perla su punizione ancora più bella. Che spettacolo i trequartisti biancorossi (90’ Davi sv).
Voltan 7.5
Ci delizia una volta di più con una delle sue prodezze. Che piacere vederlo giocare. Ha sempre voglia di avere il pallone tra i piedi e inventare, protagonista assoluto (74’ Rover sv).
Fischnaller 6.5
Uomo squadra, lavora per i compagni e si spende al sacrificio. Nel secondo tempo sparisce, pagando un po’ la fatica e Magnaghi prende il suo posto (66’ Magnaghi 6: entra per tenere su palloni e squadra, lo fa combattendo).
Mister Vecchi 7
Ormai il 4-3-2-1 è il suo modulo e la prestazione dei trequartisti spiega anche il perché. Altra partita di sacrificio e cinica che vale 3 punti preziosissimi contro un’avversaria di livello assoluto.

MODENA (3-5-2)
Gagno 6
Per rispondere alle due prodezze, servirebbero due miracoli e non sempre è facile compierli. Non ha colpe sul risultato.
Ingegneri 5.5
Prestazione costantemente tra luci e ombre, alterna buoni momenti a black out preoccupanti.
Zaro 5.5
Alcune chiusure importanti, in impostazione però sbaglia decisamente troppo, quasi tutto (46’ Pierini 5: cerca di rendersi pericoloso partendo dalla sinistra ma i suoi tentativi vengono sempre limitati. Non dà la svolta al match).
Pergreffi 5
La fantasia degli attaccanti altoatesini lo fa impazzire, in più di un’occasione non ci capisce nulla.
Bearzotti 5
Il Modena gioca solo a sinistra, perché dall’altra parte con Fabbri non riescono mai ad andare al cross. In ciò numero 17 ha le sue responsabilità.
Davì 6
E’ l’uomo ovunque del Modena, combatte anche per i compagni (46’ Muroni sv: entra e si fa male dopo meno di un quarto d’ora, prova a resistere ma non c’è nulla da fare e lascia spazio a Prezioso. Dal 66’ Prezioso 5.5: si sbatte ma lo fa male e non riesce mai a brillare).
Gerli 6
Gestisce le trame del gioco canarino con ordine e precisione. Uno dei migliori tra gli ospiti.
Castiglia 5
Prestazione disastrosa. È un’ombra sul campo del Druso, lo si vede pochissimo e non è nemmeno bravo a tenere le marcature (65’ Corradi 5.5: anche lui fa fatica a ingranare a partita in corso).
Mignanelli 6
Ara la fascia sinistra, corre, crossa e combatte. “Elka” è spesso chiamato al raddoppio per gestire le sue discese. Mette dentro un’infinità di traversoni.
Tulissi 5.5
Davanti lotta ma trovare spazio tra le maglie altoatesine è impresa ardua (65’ Luppi 6: entra offrendo una buona dinamicità alla squadra, spazia su tutto il fronte offensivo e combatte per provare a riaprire la gara. Buon impatto il suo).
Spagnoli 5.5
Prestazione generosa dell’ex di turno che tenta di rendersi pericoloso ma la retroguardia biancorossa lo argina bene.
Mister Mignani (in panchina il vice Simone Vergassola) 5.5
I suoi partono bene pressando alto e senza far ragionare i padroni di casa ma vengono puniti dalle giocate di fino dei trequartisti altoatesini. Prova a raddrizzarla con un doppio cambio a fine primo tempo, tenta l’all-in a poco meno di mezz’ora usando tutte le sostituzioni. Non arriva però la scossa sperata e torna a casa con un pugno di mosche.

Stefano Rossi

Foto Fc Südtirol Facebook  


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