Fantacalcio, chi acquistare all’asta invernale? Ecco tutti i nomi

BOLZANO. Il mercato di riparazione invernale si è concluso ieri. Abbiamo chiesto ai due esperti fantacalcisti della redazione di stilare una “guida all’acquisto”. Ecco, dunque, tutti i consigli di Roberto Carta e Stefano Rossi.

ROBERTO CARTA 

Il mercato di riparazione ha formalmente chiuso i battenti e la maggior parte di voi già freme in vista delle imminenti aste di riparazione.  Ma cosa fare con i nuovi arrivi? Quali prendere? Ecco allora i nostri consigli sui nuovi arrivi.

CHI PRENDERE

DIFENSORI:

Onguene (Genoa): scommessa, ma fine ad un certo punto. Ballardini lo ha già buttato nella mischia ed il ragazzo non si è certo tirato indietro.  Lo score dell’ex Salisburgo ne certifica la Denominazione di Origine Controllata. Unica precauzione: accoppiatelo con uno degli altri centrali del Genoa. INTRIGANTE

Maehle (Atalanta): esterno basso che può giocare a tutta fascia. Facile pensare – visti i tanti impegni della Dea e la propensione al turn-over di Gasperini – ad un ricambio naturale di uno dei due “mostri sacri” Gosens o Hateboer. Abbiamo trovato il nuovo Castagne? DUTTILE

CENTROCAMPISTI:

Strootman (Genoa): “la lavatrice” (così chiamato dai compagni ai tempi della Roma) è stato comandato da Ballardini subito alla costruzione del centrocampo genoano e lui ha ripagato con 1 assist ed una fantamedia del 6,67 in 3 partite Ed il Genoa è in netta ripresa. Sarà un caso? ZOPPAS LI FA E NESSUNO LI DISTRUGGE

Mandragora (Torino): come in un celebre spot…vi piace vincere facile eh? Aggiungere qualità al centrocampo di questo Toro non pare fatica erculea. Rimasto fermo ai box per via di alcuni gravi infortuni, lo scugnizzo di Scampia ha dimostrato di avere un ottimo bagaglio tecnico che ha attirato le attenzioni della Juventus. Ora il prestito di 18 mesi a Torino – sponda granata – dove cerca la definitiva consacrazione.  PIEZZ E CORE

ATTACCANTI:

El Shaarawy (Roma):  the Faraone is back e complice una situazione nel reparto attacco della Roma incerta come la nuova maggioranza di Governo, siamo sicuri che il ragazzo saprà ritagliarsi il suo spazio. Occorre solo ritrovare la forma migliore.  Puntateci.  JOLLY TUTANKHAMONICO

Mandzukic (Milan): ok l’esordio col Milan non è stato indimenticabile. Considerate però che è un anno che non giocava. Va bene, non aspettatevi una titolarità assoluta, ma le qualità tecniche e la “cazzimma” ci sono tutte. Naturale rincalzo del ragazzone di Malmoe lì davanti, può giocarci anche assieme (ipse dixit Pioli). E non vedendo altri mostri sacri nelle seconde linee del Milan un pensieruccio impuro è da farci in sede d’asta. ROMERIANO: A VOLTE RITORNANO

CHI EVITARE

DIFENSORI:

De Paoli (Atalanta): l’ex Doria tenta di trovare maggiore continuità agli ordini di Super-Pippo dopo una poco  felice esperienza alla corte di Gasperini. Il rendimento e la condizione non esaltante (oltre a partire come ricambio di un sin qui stratosferico Letizia) ci fanno propendere per il no.  PRECARIO

Conti (Parma): arrivato dal Milan per sopperire le carenze in difesa dei Ducali, l’ex enfant prodige di scuola Atalanta ha sin qui dimostrato di essere rimasto fermo ai tempi che furono. Le sue sgroppate sulla fascia sono solo uno sbiadito ricordo come una vecchia foto in bianco e nero. NOSTALGICO

CENTROCAMPISTI:

Meitè (Milan):  se il buon giorno si vede dal mattino, più che rivedibile questo ragazzone preso per costruire la robusta cerniera di centrocampo con Frank Kessie. Per noi è ancora troppo acerbo. IMMATURO

Saponara (Spezia): sulla carta potrebbe essere un buon colpo. Purtroppo il talento di Forlì ha dimostrato che la continuità non è propriamente nel suo dna. Seconda partita con lo Spezia , espulsione e fantamedia del 4,75. Dovete proprio esserne innamorati per prenderlo. SALTO DELLA FEDE

ATTACCANTI:

Kokorin (Fiorentina): sul valore tecnico del giocatore non si discute (si vedano le referenze del “Mancio”). Però la poca propensione alle lingue (parla solo..il russo!) ed in più l’inevitabile scotto da pagare per l’inserimento in uno dei Campionati più difficili al mondo, rischiano di darci un giocatore “pronto” solamente per fine stagione. Se si aggiunge che non parte con i galloni del titolare.. Se volete il “tutto e subito”, si prega di cercare altrove… WORK IN PROGRESS

Llorente (Udinese):  la stoffa del gran calciatore c’è (o c’era?) eppure…. Il lungo periodo di inattività e la poca prolificità (eufemismo) dell’attacco dell’Udinese non ci fanno vedere grappoli di gol nella nostra sfera di cristallo. Ci sbaglieremo? CARTOMANTESCO

 

La “nostra scommessa”:

Dennis Man (Parma): ok le statistiche vanno prese con “ le pinze” a maggior ragione se riferite al Campionato di Romania (con tutto il doveroso rispetto). Andate però a vedervi le giocate del ragazzo su You Tube per chiarivi meglio le idee. I 15 milioni spesi dal presidente Krause e la crescente schiera di osservatori che si erano annotati il nome del talentino transilvano sul taccuino costituiscono più di un indizio.  E poi  “lo manda” un certo Adrian Mutu , che a Parma non hanno mai dimenticato. Unica incognita: il periodo di inserimento nel nostro Campionato.  FASCINO TRANSILVANO

Non ci convince

Gaich (Benevento): sulla carta un talentino tutto da scartare e da gustare quello del Tanque.  Annotato sui taccuini dei principali talent scout che contano, doveva spaccare il mondo ed invece ha deluso. Al CSKA  non ha praticamente mai giocato. Ora cerca il rilancio a Benevento. Siamo sicuri che agli ordini di un mister ex attaccante di fama mondiale (si legge tutto attaccato) saprà farsi largo. Tuttavia ci sarà il tempo e soprattutto per noi fanta-allenatori la pazienza di attenderlo? PENELOPESCO



 

STEFANO ROSSI 

Il Covid-19 ha colpito la serie A e in particolar modo il mercato di gennaio, mai così scarno e senza grandi colpi, soprattutto per le big che non hanno fatto quasi nessun acquisto per migliorare le rose. Inter, Napoli e Juventus sono rimaste infatti praticamente invariate. A rafforzarsi maggiormente, davanti, sono state Roma e Milan con quest’ultima che manda un segnale chiaro: vuole lo Scudetto. A mettere a punto le squadre sono state soprattutto le medio piccole, intenzionate a fare una buona classifica o a salvarsi senza patemi.

Con un mercato senza grandi colpi su chi puntare per vincere il fantacalcio? Nei prossimi giorni molti di noi saranno sicuramente chiamati a sistemare le loro rose, consigliamo quindi cinque giocatori, di quelli arrivati dal mercato, per ruolo. Eccezion fatta per i portieri visto che non vi sono stati cambiamenti tra i pali.

DIFESA

  • Conti: è stato il colpo in difesa del Parma (insieme a Bani). Il ragazzo dopo stagioni difficili ha bisogno di ritrovarsi e con D’Aversa potrebbe tornare a spiccare il volo sulla fascia destra. Un rischio ma che si può correre.
  • Tomori: alla prima con il Milan si è presentato subito bene, sarà però un’alternativa di Romagnoli e Kjaer, dovesse servirvi un titolarissimo, allora siate cauti se no si può scommetterci.
  • Rugani: colpo a sorpresa del Cagliari nelle ultime ore di mercato. La società sarda ha riportato il difensore centrale in Italia e l’ex Juve potrebbe prendersi subito il posto da titolare nella retroguardia di Di Franceso: per noi è sì.
  • Musacchio: al Milan non giocava mai, alla Lazio potrebbe trovare maggiore spazio nelle turnazioni di Inzaghi, visto anche il lungo infortunio che terrà fuori Luiz Felipe. Potete farci un pensierino…
  • Maehle: approda a Bergamo dove può fare sia il vice di Hateboer che di Gosens. Sappiamo quanto rendano gli esterni del Gasp, motivo in più per poter correre il rischio.

Da segnalare l’arrivo in Italia anche del giovanissimo Reynolds, accasatosi alla Roma con quest’ultima che ha bruciato la concorrenza della Juventus. L’americano è un classe 2001, arriva come vice Karsdorp, potrebbe necessitare di un po’ di tempo per ambientarsi. Il Bologna, invece, ha puntato sul giovane Antov che, nonostante abbia solo 20 anni, ha già una discreta esperienza. Prenderlo però potrebbe essere un rischio che non paga.

CENTROCAMPO

  • Nainggolan: il Ninja è tornato per l’ennesima volta a casa, rispetto ai tempi delle panchine all’Inter a Cagliari sarà sicuramente titolare, leader, star e trascinatore. Vorrà salvare la squadra con la sua solita grinta.
  • Saponara: guadagna anche lui maggior appeal con il passaggio allo Spezia, dove si è presentato con ottime prestazioni contro la Roma. Non sarà l’uomo che vi farà vincere il fantacalcio ma qualche bonus decisivo potrebbe portarvelo
  • Strootman: torna in Italia e più precisamente a Genova, sponda rossoblù, dove è stato subito capace di prendersi il posto. Giocatore d’esperienza ma che non porta molti bonus, consideratelo.
  • Mandragora: cerca nuova vita con la maglia del Torino. L’ex azzurrino era un po’ sparito dai radar, anche a causa di un lungo infortunio, ora cerca riscatto con Nicola che aveva già avuto a Crotone. Noi consigliamo cautela.
  • Kovalenko: è il colpo di mercato dell’Atalanta che porta a casa un altro ragazzo dell’Est e proprio come gli altri (Malinovsky e Miranchuck) ci viene da pensare che avrà bisogno di un periodo d’ambientamento. Difficile credere che possa esplodere subito, solo per cuori forti.

ATTACCO

  • El Shaarawy: forse il colpo più interessante in attacco. Il Faraone torna a Roma dove, presumibilmente, prenderà la scena con diverse presenze da titolare. Chi deve rinforzare l’attacco ci può pensare.
  • Llorente: dopo un periodo di inattività a Napoli passa a fare la prima punta a Udine. I gol friulani dovranno passare dai suoi piedi e dalla sua testa. Pensateci…
  • Mandzukic: nonostante la non più giovane età in molti si scanneranno per il nuovo attaccante del Milan. Sarà chiamato anche lui al turnover ma quando avrà spazio ci metterà il solito cuore.
  • Kokorin: è il vero colpo di mercato della Fiorentina. Probabilmente dovrà conquistarsi il posto ma è una scommessa su cui si può puntare.
  • Pellé: D’Aversa ha chiesto giocatori esperti per salvare la squadra e ha riportato in Italia Pellé. Avrà sicuramente la concorrenza di Cornelius (quest’anno ancora a secco) ma vorrà metterselo dietro e salvare la squadra a suon di +3. Considerate però che è fermo da due mesi e non è più giovanissimo.

Tra gli altri colpi di mercato da segnalare nel reparto offensivo ci sono: Lasagna è andato al Verona. Gli scaligeri cercavano disperatamente una prima punta ed ora Kevin potrebbe scavalcare Kalinic per diventare il “9” di fiducia di Juric. A Crotone nelle ultime ore di mercato è sbarcato Ounas, giocatore veloce e con un buon dribbling, potete pensarci in leghe numerose come sesto slot. Con Stroppa troverà sicuramente più spazio, rispetto ai tempi di Cagliari e Napoli. A Torino Nicola riabbraccia Sanabria, voluto fortemente dal tecnico granata. Il feeling tra i due è sicuramente buono, potrebbe perdere quotazioni Zaza. Tra le scommesse segnaliamo Gaich che arriva a Benevento ma dovrà vedersela con Lapadula e il giovanissimo Zirkzee preso dal Parma. Il 2001 arriva dal Bayern Monaco ma prima di scavalcare la concorrenza di Pellé e Cornelius, dovrà fare parecchio a spallate. Solo per i talent scout coraggiosi che cercano il colpo a sorpresa.

Dato che il mercato ha offerto “pochino”, andiamo a cercare dei colpi tra i possibili svincolati, ovvero quei calciatori poco considerati all’asta iniziale e che ora, se ancora liberi, sono da prendere. Anche qua 5 per ruolo con una piccola menzione, questa volta, anche per i portieri.

PORTA

Reina partiva come secondo ma ha rubato il posto a Strakosha, dovesse essere ancora libero non fatevelo scappare, è il titolare della Lazio. Stessa sorte per Provedel che da secondo ha conquistato il posto di numero uno, è pur sempre però il portiere dello Spezia. Prendetelo solo se siete in vera emergenza tra i pali.

DIFESA

  • Dimarco: talento di cui si parlava molto bene già da qualche anno, in questa stagione si sta davvero consacrando come uno dei migliori terzini della serie A. Se è ancora libero pensateci, ha già segnato 3 gol.
  • Singo: ad agosto nessuno sapeva chi fosse, ora è l’esterno titolare del Torino e se ne parla un gran bene.
  • Karsdorp: dopo stagioni difficili sta realmente dimostrando il suo valore, la fascia destra a Roma è sua. Pensateci.
  • Augello: calciatore low cost a inizio anno, titolare fisso e solido ora. Se vi serve una garanzia potete puntare sul terzino di Ranieri.
  • Zappa: a inizio anno si parlava bene di lui, non sta deludendo le aspettative.

 

CENTROCAMPO

  • Villar: sicuramente il possibile svincolato di maggior interesse. A inizio anno non si pensava potesse prendere il comando del centrocampo giallorosso, ora è quasi sempre titolare. A onor del vero porta pochi bonus ma se vi serve un buon giocatore, allora date un’occhiata a Roma.
  • Traoré: l’anno scorso utilizzato al contagocce, quest’anno sta trovando maggiormente spazio nello scacchiere di De Zerbi.
  • Bakayoko: arrivato negli ultimi giorni del mercato estivo potrebbe essere ancora libero in diversi fantacalci, soprattutto in quelli che hanno fatto l’asta ad agosto. Anche lui, come Villar, porta pochi bonus ma le prestazioni sono spesso convincenti.
  • Zaniolo: per cuori forti. Dovrebbe rientrare ad aprile, potrebbe diventare un jolly per l’ultima parte di stagione. Difficile, però, tornare e fare subito la differenza.
  • Sottil: con il passaggio dalla Fiorentina al Cagliari aveva già ottenuto parecchie attenzioni in estate ma se fosse ancora libero vi consigliamo di prenderlo.

ATTACCO

  • Borja Mayoral: in tante leghe, partendo come vice Dzeko, non è stato preso all’asta estiva. Sta giocando, viste anche le rogne del bosniaco con Fonseca, e soprattutto segnando. Può essere uno dei migliori colpi e se poi riuscite a prenderlo con l’ex City, avreste sempre il titolare della Roma a disposizione.
  • Scamacca: nonostante il suo talento fosse risaputo molti ad agosto e settembre non lo avevano preso. Ha cominciato forte, poi si è un po’ perso vista anche la molta concorrenza a Genova, qualche gol però potrebbe ancora farlo.
  • Destro: a proposito di Genoa, in Liguria è rinato anche Mattia Destro (già 9 gol quest’anno). Che stia tornando quello vero?
  • Nzola: a inizio anno uno sconosciuto, adesso l’attaccante di riferimento di Italiano. Vuole tornare dall’infortunio a suon di gol per salvare i liguri.
  • Messias: ha dimostrato che il talento non ha età. Non segna moltissimo ma qualche bonus da qui a fine stagione lo porterà sicuramente alle vostre fantasquadre.

 

 


Il video del giorno