Droga in Venosta gestita da giovanissimi: tre arresti dei carabinieri

MERANO. Un autentico mercato della droga che serviva la Val Venosta gestito interamente da giovanissimi. L’operazione “Friends”, portata a termine dai carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Silandro e della stazione di Naturno, ha portato alla luce uno spaccio ramificato di stupefacenti soprattutto tra i giovanissimi.

L’indagine, coordinata dal pm Axel Bisignano muove i suoi primi passi a Naturno ad aprile quando gli uomini dell’Arma si presentano a casa di un giovane per notificargli una sanzione amministrativa dopo aver violato le misure di contenimento dell’epidemia. Nell’alloggio trovano una situazione a metà tra il coffee shop e il market della droga con una riunione di amici intenti a consumare sostanze stupefacenti. La perquisizione successiva porta alla scoperta di un chilo di marijuana nascosto in casa con conseguente arresto del padrone di casa.

A quel punto i militi hanno iniziato a lavorare per ricostruire i canali di approvvigionamento e vendita considerando che, causa pandemia, i ragazzi avevano iniziato ad importare grossi quantitativi di droga per venderli in modalità take away e a domicilio in tutta la Venosta. Diversi sospettati sono stati seguiti con pedinamenti ed osservazioni durante tutta la primavera. I giovani non utilizzavano mai la macchina privata preferendo taxi o treno per eludere i controlli. Spesso celavano la marijuana in grossi sacchi di plastica termosaldata nella campagna: in un’occasione i carabinieri ne hanno sottratti sette etti. Andavano poi a recuperarla in bicicletta dato che i nascondigli non erano lontani da casa.



Nelle settimane successive uno dei ragazzi viene arrestato alla stazione di Coldrano dopo essere stato trovato in possesso di 17 grammi di cocaina e 50 grammi di marijuana. Posto ai domiciliari ricomincia tranquillamente la sua azione illegale una volta libero. Inevitabile, stavolta, il secondo arresto in compagnia di un complice. Le manette, infatti, sono scattate ai polsi di un diciannovenne residente a Merano (ma dimorante a Silandro) e di un ventenne di Naturno. Nell’appartamento del secondo sono stati rinvenuti un chilo di marijuana, 90 grammi di cocaina, 25 grammi di hashish, 126 pasticche di ecstasy, materiale per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e 7.000 euro in contanti considerati proventi di spaccio. Il tutto è stato sequestrato e sarà sottoposto alle analisi qualitative nel laboratorio specializzato di Laives. Oltre ai due arresti i militi hanno anche indagato un altro ragazzo a piede libero che forniva un apporto logistico senza vendere direttamente le dosi. Il mercato di riferimento spaziava in tutta la Bassa Venosta: da Parcines a Plaus passando per Naturno. Capitava che i due  si recassero direttamente a casa dei clienti recapitando la droga trasportata in uno zaino.

In tutto l’operazione Friends ha quindi condotto all’arresto di tre persone, denuncia di altre tre e sequestro di 4 chili di marijuana (con un principio attivo mediamente dello 0,6%), un etto di cocaina (17,4% di principio attivo), hashish, ecstasy (Mdma) e somme di denaro pari a 16.000 euro.

Alan Conti

Foto Carabinieri

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