Deruba un bar poi prende a sprangate i poliziotti (VIDEO)

“Non ne possiamo più”. Hama Weisi è sconsolato davanti al suo bar “Lux Shisha Stage 37” al civico 37 di via Firenze a Bolzano. La notte tra venerdì e sabato è stata lunga e difficile per lui con i ladri che hanno visitato il suo locale. Ancora una volta. “E’ la seconda in meno di un mese, siamo costantemente oggetto dei delinquenti. L’altra notte ci avevano rubato 1.500 euro in contanti e questa volta si sono di nuovo appropriati del fondo cassa 350 euro ma le cose sono andate un po’ diversamente”.

Weisi e la moglie erano appena arrivati a casa venerdì sera quando alcuni residenti del condominio sopra il locale lo hanno avvertito che qualcosa di strano stava accadendo. “Nemmeno il tempo di levarmi i pantaloni ed ecco la chiamata al telefono. I ladri erano riusciti ad entrare forzando la finestra basculante sopra la porta di ingresso. Abitiamo vicino e ci siamo catapultati al bar. Abbiamo bloccato l’apertura che il ladro si era procurato con una sedia intrappolandolo all’interno”.

Il colpo, tuttavia, non era opera di un delinquente isolato e disperato ma qualcosa di più organizzato. Una donna, infatti, era presente per fare il palo. Si è immediatamente avvicinata a Weisi: “Ci ha detto di lasciare uscire l’uomo. Entrambi sono arabi. Al nostro rifiuto ci hanno lanciato dei bicchieri di vetro e hanno estratto dei coltelli minacciandoci. Siamo stati costretti a far scappare il ladro con i soldi. La donna, però, siamo riusciti a trattenerla per qualche minuto fino a quando il complice non è tornato con un coltello ancora più grande intimandoci di lasciarla andare”.

LA CACCIA ALL’UOMO

Il coraggio dei due gestori del bar, tuttavia, è stato fondamentale per consentire ai poliziotti di pedinare la donna che è stata infine raggiunta in via Vicenza ed arrestata. Si tratta di una cittadina marocchina di 28 anni già nota per numerosi precedenti e alcuni colpi effettuati nei giorni precedenti. Addosso aveva anche un cacciavite.

La ricerca dell’uomo, invece, è proseguita fino alle prime luci dell’alba quando è stato rintracciato all’interno di un edificio pubblico dove era entrato furtivamente impossessandosi di alcune chiavi. Quando ha visto gli agenti ha preso una spranga di ferro colpendo al volto uno di loro e rifilando una botta in testa ad un altro con un bastone. Il suo tentativo di fuga è stato bloccato dagli altri poliziotti dopo una colluttazione che ha portato ad un altro agente ferito (per un totale di tre). Con sé lo straniero aveva pure un martello e una lunga forbice.

Inevitabile l’arresto per due rapine improprie (una con la complice e l’altra all’alba), resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. E’ stato trasferito nel carcere di Bolzano mentre la donna si trova in quello di Trento.

“Ho effettuato il riconoscimento – chiude Weisi – e mi auguro sia davvero sufficiente per fermare questa escalation di microdelinquenza. Siamo una famiglia dignitosa con tre figli che cerca di lavorare ma non possiamo continuamente subire queste cose. Speriamo non escano tanto presto come troppo spesso accade”.

Alan Conti

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

Alan Conti has 5578 posts and counting. See all posts by Alan Conti

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?