Coronavirus, cosa significa lo stato d’emergenza

Coronavirus,  Conte ha dichiarato lo stato d’emergenza per sei mesi, cosa significa?

La motivazione è ovviamente scontata e “in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili”.

Di cosa parliamo?

Spetta al Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio. Il provvedimento può avere una durata di 12 mesi, prorogabile di ulteriori 12 mesi. Il Codice della Protezione Civile, con il Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, regolamenta la durata dello stato di emergenza di rilievo nazionale, raddoppiandola (prima era di 180 giorni, prorogabili per altri 180).

Questa procedura porta il governo al centro del coordinamento riguardante l’emergenza. Possibilità di coordinare Forze di Protezione Civile ed Armate. Oltre a ciò verranno stanziati fondi per far fronte all’emergenza, successivamente con ulteriori delibere potranno essere ampliati in caso di necessità



 

“Agli interventi per affrontare l’emergenza si provvede con ordinanze in deroga alle disposizioni di legge ma nei limiti e secondo i criteri indicati con la dichiarazione dello stato di emergenza e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico. Le ordinanze sono emanate dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, se non è diversamente stabilito con la deliberazione dello stato di emergenza. L’attuazione delle ordinanze è curata, in ogni caso, dal Capo del Dipartimento. Allo scadere dello stato di emergenza viene emanata un’ordinanza ‘di chiusura’ che disciplina e regola il subentro dell’amministrazione competente in via ordinaria” il link al sito http://www.protezionecivile.gov.it/media-comunicazione/news

Oltre a ciò disponibile il numero verde  1500 attivo h24 e le informazioni direttamente dal sito del Ministero della Salute : http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp

Nello specifico inoltre : ai sensi della legge n. 225 del 1992 sulla Protezione civile – è un provvedimento del Consiglio dei ministri in virtù del quale il governo esercita dei “poteri sostitutivi” degli enti locali in situazioni di particolare rischio. Possibilità d’intervento con tutte le forze disponibili direttamente sui territori della Repubblica d’ Italia. Gli interventi vengono decisi con ordinanze direttamente emanate dal capo della protezione civile in deroga ai poteri locali (quindi sindaci, presidenti di regione o provincia sono scavalcati in automatico in caso d’intervento, decide lo Stato per snellire il modus)

Creazione quindi di punti o centri di controllo, strutture sanitarie (civili o militari) d’emergenza e controllo-presidio del territorio. La prima ordinanza ovviamente nomina il commissario delegato che avrà la responsabilità di gestire gli interventi necessari per superare la situazione di emergenza.“

L’ Italia gode d’un ottimo sistema di prevenzione sanitaria e ha nello Spallanzani eccellenza mondiale in materia, con ricercatori d’alto livello.



Il direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani di Roma intanto tranquillizza :  “I cittadini devono stare tranquilli – ha spiegato – perché il rischio reale di trasmissione si verifica con persone sintomatiche. Appena i due turisti hanno avuto i sintomi sono state seguite tutte le procedure. Siamo quasi del tutto tranquilli che non ci siano stati altri contagi”

Per informazione completa : https://www.analyticaintelligenceandsecurity.it/ricerca-e-analisi/ncov2019-elementi-di-medical-intelligence/

Viene ribadito lo stop ai voli da e per la Cina. Nei prossimi giorni rientreranno gli italiani da Wuhan tramite un ponte militare, saranno poi sottoposti a quarantena in una caserma di Roma.

Marco Pugliese

Foto Reuters 

 

 

 


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