Corno del Renon, tragico incidente in slittino: muore una bimba di otto anni

RENON. Tragico incidente oggi (venerdì 4 gennaio) alle 13.00 sulla pista da slittino al Corno del Renon. Una mamma che stava scendendo con la figlia di otto anni con la slitta ha perso il controllo del mezzo in velocità e si è schiantata violentemente contro un albero. Purtroppo per la piccola non c’è stato nulla da fare mentre le condizioni della signora, 38 anni, sono apparse subito disperate. Entrambe sono turiste italiane di Reggio Emilia. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi con l’intervento dell’Aiut Alpin Dolomites che ha elitrasportato la vittima e la donna all’ospedale San Maurizio di Bolzano. La mamma è stata intubata con un politrauma e non era cosciente all’arrivo al nosocomio. Presente anche il soccorso alpino e l’assistenza spirituale mentre i carabinieri stanno indagando sulla dinamica dell’incidente.

Secondo una primo ricostruzione l’incidente prima della pista di 2,5 chilometri che corre dalla stazione intermedia Cima Lago Nero dell’impianto per la risalita sul Corno del Renon alla cabina a valle di Pemmern. Probabilmente le due hanno imboccato erroneamente la pista nera non vedendo i cartelli con la slitta sbarrata. Per sbaglio non si erano fermati alla sosta intermedia dove inizia il percorso specifico per lo slittino quindi stavano cercando di arrivare all’imbocco percorrendo il tracciato dedicato allo sci. In realtà esisterebbe anche un sentiero laterale nascosto con pendenze decisamente minori che consente di raggiungere la stazione intermedia senza rischi. Qualche settimana fa, inoltre, in una situazione analoga dei ragazzi erano stati aiutati dai responsabili dell’impianto con un gatto delle nevi. Erano stati riportati alla partenza della pista da slittino. Probabilmente la madre ignorava queste due possibilità più sicure per arrivare al tracciato dedicato.

Abbiamo raggiunto un bolzanino che ha percorso la stessa identica pista domenica scorsa (30 dicembre). “Era tutto ghiacciato e mancava neve, una situazione che da subito non mi ha convinto. Era impossibile frenare. Abbiamo fatto una discesa con i bambini poi abbiamo deciso di abbandonare. Improponibile”. (a.c.)



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