Coniugi scomparsi, ricerche sull’Adige lungo i punti critici

BOLZANO. Nella giornata dell’arresto di Benno Neumair accusato di duplice omicidio ed occultamento di cadavere dei genitori Peter Neumair e Laura Perselli non si è fermato l’altro fronte di questa lunga storia: le ricerche. Una squadra dei vigili del fuoco del corpo permanente di Bolzano, guidata dall’ufficiale Felix Reggiani, ha trascorso la giornata di ieri a perlustrare palmo a palmo il fiume Adige. Questa volta il segmento interessato è stato quello della Bassa Atesina, più precisamente tra Egna, Ora e la frazione di Laghetti. Nemmeno ieri, però, è stato rinvenuto qualcosa di significativo.



Il lavoro dei ricercatori specializzati può apparire come l’ennesima giornata trascorsa a pelo d’acqua nella speranza di trovare una traccia. La metodologia che stanno seguendo in queste ore i vigili del fuoco, tuttavia, è differente rispetto a quella di qualche giorno fa. Non più azioni massive con grandi porzioni di fiume monitorati da centinaia di uomini (quindi con l’aiuto importante dei corpi volontari) ma progressione molto lenta con controlli al centimetro da parte di uomini specializzati. La squadra, di fatto, avanza lentamente lungo il fiume di metro in metro verificando ogni singolo dettaglio. Non sono dotati degli ecoscandagli e dei sonar che abbiamo imparato a vedere negli ultimi giorni sui gommoni ma seguono protocolli di ricerca più tradizionali. Seppur estremamente specializzati. La progressione non è casuale ma avviene seguendo degli specifici punti di interesse segnalati dai carabinieri che curano l’indagine.

Alan Conti

Foto Vigili del Fuoco


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