Comuni cluster, ecco l’ordinanza provinciale per Bolzano, Laives e Bronzolo

BOLZANO. La Provincia di Bolzano ha pubblicato pochi minuti fa l’ordinanza numero 64 per i 23 comuni considerati cluster sul territorio (Laives, Sarentino, Campo di Trens, Racines, Malles, Sluderno, Gargazzone, Rasun Anterselva, Glorenza, Tubre, Val di Vizze, Bolzano, Egna, Bronzolo, Vipiteno, Nalles, Vadena, Nova Levante, Ponte Gardena, Meltina, Braies, Velturno e Villabassa). Il documento revoca i precedenti per i comuni zona rossa.

In questi territori una vola terminate le vacanze saranno chiuse tutte le scuole e i servizi dell’infanzia con didattica a distanza ad ogni livello. Saranno chiusi bar, ristoranti e gran parte degli esercizi commerciali (con dettaglio dei codici Ateco consentiti nell’allegato dell’ordinanza). Ammessa la vendita a distanza con consegna a domicilio. Aperti negozi dei settori alimentari, informatica, idraulica, igienico-sanitaria, profumeria, ottica, fotografia, animali domestici, saponi e detersivi, internet, comunicazioni telefoniche, cartoleria, libri ed auto, cicli o motocicli. Porte aperte anche per farmacie o parafarmacie. Fermati anche i servizi alla persona ad eccezione di lavanderie e pompe funebri (ed è questo l’aspetto che ha portato alla scelta di un’ordinanza unica anche per i comuni che già erano zona rossa).



Gli spostamenti da e per questi 23 comuni saranno consentiti solo per motivi di lavoro, salute o per documentabili comprovate necessità oltre al poter usufruire di servizi non sospesi non presenti nella propria città. Necessaria l’autocertificazione scaricabile dal sito della Provincia. Sospesi anche i concorsi e gli esami che non possono tenersi con modalità a distanza. L’ordinanza contiene anche una serie di errata corrige per correggere svariati errori dell’ordinanza di ieri.

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I cluster vengono individuati dall’Azienda Sanitaria identificando quei comuni dove si registra il superamento dei valori soglia di 3 nuove infezioni al giorno ogni 1.000 abitanti oppure, nell’arco di 14 giorni, di 10 nuove infezioni ogni 1.000 abitanti. Concorre anche l’analisi di altri fattori della catena di contagio (persone sintomatiche risultate positive, ricoveri gravi e persone in quarantena).

Alan Conti

Foto Idm Clemens Zahn