Cibi scaduti pronti per essere serviti e pesce a rischio parassiti: controllo a tappeto dei Nas in Gardena e Badia

ORTISEI. Controlli a raffica in Val Gardena, Val Badia e Val Pusteria da parte dei carabinieri territoriali e del Nas. Diverse le irregolarità rilevate.

In un aprés sky della Gardena, per esempio, gli uomini dell’Arma hanno riscontrato precarie condizioni igieniche della cucina oltre ad alcuni alimenti che, nonostante fossero scaduti, erano in fase di cottura e preparazione per essere serviti alla clientela. Altri, invece, non riportavano la necessaria documentazione per rilevarne la tracciabilità. In un bar di Ortisei, invece, i militi hanno scovato delle inadempienze relative al manuale di autocontrollo per la gestione dei prodotti non conformi o scaduti. Sempre le procedure di autocontrollo al centro delle verifiche in un albergo per quanto riguarda l’etichettaturea degli alimenti confezionati e contenuti in cella di deposito come, per esempio, il pesce spade fresco. Non erano complete. Stesso problema per alcune confezioni di concentrati di frutta collegati alla spillatura con etichette non integre o poco leggibili. Tracciabilità non chiarissima, infine, per alcuni prodotti sottovuoto.



Sempre ad Ortisei in un rifugio sono state riscontrate violazioni amministrative per aver tenuto delle cruditè di pesce senza aver seguito i protocolli di sicurezza. Prima della somministrazione, infatti, il prodotto non era stato sottoposto ad abbattimento termico per neutralizzare i rischi legati alla presenza del parassita dei pesci anisakis che può colpire anche l’uomo. Il titolare ha provveduto all’autotutela sospendendo la somministrazione di prodotti ittici senza cottura. Una pasticceria, infine, è stata segnalata all’Autorità Sanitaria di Bolzano per successive verifiche sulle prescrizioni nella gestione delle materie prime.

Tutte queste operazioni hanno portato alla contestazione di violazioni amministrative per 8.000 euro totali con avvisi alle autorità amministrative e sanitarie.

Spostandosi in Val Badia, invece, un après sky è stato sanzionato amministrativamente per non aver compilato il registro delle temperature dei frigoriferi oltre ad essere privo di data di scadenza ed etichette di tracciabilità su alcuni fusti di bevande non alcoliche. Un bar è stato colpito per altri problemi di tracciabilità oltre a non aver esposto il cartello di divieto di somministrazione di bevande alcoliche: Stessa sorte per un pub. Ad un bar di Brunico, infine, è stata contestata la presenza di dieci fusti di birra da dieci litri non accantonati come previsto dalla legge.

Alan Conti

Alan Conti

Alan Conti, direttore responsabile Bz News 24. Peregrinando tra redazioni e televisioni. Città e situazioni. Sempre alla ricerca della prossima notizia da raccontarvi.

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