Ciao Renato, l’hockey e il commercio bolzanino piangono Castioni

BOLZANO. Il dolore ha solcato ieri mattina via Torino a Bolzano. In seguito ad un malore, infatti, ha perso la vita Renato Castioni: commerciante storico della strada e molto conosciuto anche nell’ambiente dell’hockey cittadino. Originario di Verona amava la gente e coltivava passioni trasversali: dallo sport alla musica fino alla enogastronomia. Proprio quest’ultimo amore lo aveva portato a lanciarsi nella sua ultima, fortunata, avventura imprenditoriale: aprire l’enoteca “Alla Cantinotta” al civico 80 di viale Torino. Era il 2003  si rivelò un’idea vincente anche per i successivi 17 anni. Un negozio che è sempre stato la sua casa e cui è riuscito a dare una molteplicità di forme dopo i fiori, l’elettronica, l’hockey e i bonsai. L’ultima, appunto, prevedeva la vendita di ottimi vini sfusi o in bottiglia da andare a prendere in semplicità con la certezza di portare sempre a casa un sorriso. La cucina gli regalava gioia come dimostrano anche le tante foto di prelibatezze pubblicate sul suo profilo Facebook assieme a tanti video di canzoni di grande qualità.

A 72 anni era stato contagiato dal Covid ma non aveva manifestato sintomi particolarmente preoccupanti. Qualche linea di febbre. All’improvviso, tuttavia, ieri mattina una crisi respiratoria gravissima lo ha colpito. La corsa all’ospedale San Maurizio di Bolzano non è servita a salvarlo. Lascia i figli David e Mirko.

Castioni, come detto, era molto conosciuto nell’ambiente hockeistico della città con un passato da direttore sportivo, allenatore (tra cui un titolo di campione d’Italia under 20), attrezzista e aiuto alle statistiche per la prima squadra dell’Hockey Club Bolzano. Ha anche giocato un ruolo nell’affiliazione allo stesso Bolzano delle Eagles femminili nel 1991. Amava talmente tanto questo sport che, per qualche tempo, il suo negozio di via Torino è stato dedicato proprio all’attrezzatura per l’hockey. Erano gli anni dove anche il merchandising Nhl dettava la moda in città.

Oltre al vino e all’hockey sempre al civico 80 di via Torino Castioni aveva venduto, per un certo periodo, i bonsai. Altra passione di una personalità davvero piena di interessi e molto amata a Bolzano. Oltre a lavorarci Castioni abitava anche in via Torino dove ieri ha patito quel malore fatale che ha gettato tutti quelli che lo conoscevano nell’incredulità e nella tristezza. Sulla saracinesca della sua storica bottega qualcuno ha adagiato con tenerezza una candela ed una fotografia con Renato sorridente. E non poteva essere altrimenti.


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