BZ News 24
BolzanoCronacaCulturahome

Concerti e fuochi (pochi): in Alto Adige Capodanno da austerity

Sarà un San Silvestro abbastanza silente a Bolzano mentre a Bressanone previsto un gioco di laser. Qualche rimpianto a Laives mentre Lana è l’unica a confermare lo spettacolo pirotecnico di Capodanno

di Alan Conti

Un’occasione persa. Le grandi piazze altoatesine vivranno un Capodanno di austerity che stride con le fanfare spolverate a Trento dal sindaco Franco Ianeselli che ha chiamato a raccolta i cittadini per la festa del riscatto dal Covid in piazza Duomo. L’Alto Adige resterà a guardare affidandosi a contesti più miti. Almeno per quello che riguarda le città. Qualcosa di più frizzante, invece, arriverà dalle valli o dai paesi.

Bolzano silenziosa

Il capoluogo è il più silenzioso. Se vogliamo concederà la scena eventualmente alle iniziative private considerando che la giunta comunale non ha ancora affrontato nessuna possibile organizzazione di una festa condivisa e l’assessorato competente per il Tempo Libero resta silente. Come il San Silvestro. Che qualcuno, anche a livello politico, desiderasse un maggiore dinamismo non è un mistero ma tant’è. Ormai il tempo stringe (se non proprio già scaduto).

Qualche rammarico a Laives

Qualche rammarico in più lo troviamo in municipio a Laives con il sindaco Christian Bianchi che recita il mea culpa. “Il Capodanno in piazza quest’anno non ci sarà perché nei mesi estivi dell’organizzazione ci siamo fatti un po’ spaventare dalle incertezze collegate all’onda lunga del Covid e dagli imminenti rincari energetici. Con il senno di poi dico che era un evento da organizzare perché tantissime persone lo stanno chiedendo ed è tangibile la voglia di partecipare ad un party simile. Forse anche per la scarsa offerta sul territorio. Prossimo anno faremo una festa memorabile per riscattarci”. Difficile si possa fare nella piazza centrale dove, probabilmente, ci saranno i lavori. “Il mio desiderio sarebbe di chiudere direttamente via Kennedy allestendo tre o quattro palchi differenti. È ancora prematuro parlare dei dettagli ma ci stiamo già pensando”.

Lana e i suoi fuochi d’artificio: “Un euro a cittadino”

Per chi ama i fuochi d’artificio, però, c’è da qualche anno una sicurezza che si chiama Lana. Il Comune ha optato per una versione più tranquilla della giornata di San Silvestro con un mercato di bancarelle gastronomiche dalle ore 10 alle 18 ma allo spettacolo pirotecnico di Mezzanotte non si rinuncia.  “Durerà 10 minuti e i fuochi saranno sparati dalla strada che porta a Castel Montebruno visibili da tutto il paese. Costeranno 12.000 euro, praticamente un euro a cittadino” spiega il sindaco Harald Stauder. “Ci saranno le solite polemiche ma è meglio un grande spettacolo che tanti petardi in ogni singolo cortile”.

A Corvara si balla e a Sesto si festeggia…il giorno prima

Bisogna spulciare bene anche per individuare qualche botto in quota o nei paesi. “Da quanto ci è stato comunicato per gli impianti – spiega Marco Pappalardo, direttore marketing di Dolomiti Superski –risultano diverse fiaccolate ma nessun fuoco d’artificio sulle piste”. Qualcosa si può trovare a Racines dove vengono annunciati dei fuochi alla stazione a valle della stazione sciistica o a Cadipietra con un “gran fuoco d’artificio” in programma alle ore 18 alla stazione a valle di Klausberg. Musica e vin brulè in piazza, invece, a Castelrotto davanti alla chiesa in uno scenario comunque suggestivo. A Corvara, inoltre, si ballerà il funky rock con il gruppo Hush Puppies (bolzanini che cercano altre occasioni vista la posatezza della città d’origine). Presente anche il prosecco di Valdobbiadene che a San Silvestro è sempre ospite d’eccezione. Curiosa la scelta di Sesto Pusteria: festa anticipata al 30 dicembre con “grande e silenzioso spettacolo pirotecnico”. D’accordo ma si può chiamare ancora Capodanno?

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?