Bronzolo, donna massacrata di botte: è in prognosi riservata

BRONZOLO. Una ragazza di 28 anni è stata brutalmente picchiata alla stazione di Bronzolo dal suo ex compagno. Fortunatamente la donna non ha perso la vita ma è stata trasportata d’urgenza all’ospedale San Maurizio di Bolzano dove è ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni sarebbero gravissime. I carabinieri, intanto, sono riusciti a fermare l’aggressore, (O.S. le iniziali diffuse dalla procura e anche lui di nazionalità nigeriana) mentre si trovava ancora all’interno della stazione arrestandolo per tentato omicidio e trasferendolo prima nella sede della compagnia dei carabinieri di Egna e poi nella casa circondariale di via Dante a Bolzano. Impegnati nelle indagini i militi delle stazioni di Laives e Bronzolo sotto il coordinamento, appunto, della compagnia di Egna.

Intorno alle 10.30 alla stazione è arrivato il pm di turno Andrea Sacchetti che ha coordinato le indagini. In circa due ore di sopralluogo ha voluto controllare ogni dettaglio della scena del crimine, protetta nel frattempo dai cordoni delle forze dell’ordine. L’area sarebbe anche coperta dalle telecamere di videosorveglianza. La procura ha requisito tutte le registrazioni per ricostruire nel dettaglio quanto avvenuto. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo non avrebbe utilizzato alcun arma ma la presenza di alcuni cocci di vetro vicino al sangue sul pavimento lascerebbe aperta l’ipotesi che sia stata usata anche una bottiglia per colpire la giovane donna. Presenti anche gli agenti del reparto investigativo e i vertici della polizia ferroviaria. (a.c.)


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