Bolzano, un quadro all’ospedale per la lotta al Covid in Anestesia

BOLZANO. Un’opera per fermare un momento. Incerto e drammatico. Nemmeno superato, a ben vedere. E’ questa l’idea che gli artisti Paola Garbin e Guido Coltri (Orso Art) che, entrambi sanitari, vogliono donare all’ospedale San Maurizio di Bolzano esponendolo al pubblico. Ci mostrano un quadro denso di significati che martedì sarà oggetto di una piccola riunione con l’Azienda Sanitaria per ottenere il via libera all’affissione negli spazi del nosocomio. Un passaggio che, ovviamente, appare più che altro formale. “Abbiamo già presentato l’opera a Flavio Girardi della direzione medica del San Maurizio”. E’ piaciuto? “Sì molto e ne siamo davvero contenti. Approvano il progetto”.

Anestesia, dunque, è anche il reparto dove lavora Garbin. “Il nostro personale è stato colpito da un’ondata di malati Covid nel marzo del 2020 quando ancora non esisteva una sezione dedicata. E’ stato difficile. Ci siamo riadattati, reinventati ed improvvisati per garantire ad ogni paziente la massima assistenza possibile. Non facile. Eravamo anche noi pieni di paure ed incertezze. Ci siamo sostenuti l’uno con l’altro. Questo è il significato di questo quadro”.

L’opera è una tela dalle dimensioni di 120X80 realizzata in parte con acrilici e pennelli. Il tutto accompagnato dall’aerografo di Orso Art riconosciuto in tutto l’Alto Adige e non solo. “Abbiamo preso spunto dallo scatto fotografico di un collega. Ci sembrava un attimo capace di raccontare molto”.

Alan Conti


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