Bolzano, un chilo di hashish nei cespugli per spacciare: arrestati in due

BOLZANO. Vendevano droga in viale Trento dove utilizzavano i cespugli come magazzino per quasi un chilo di hashish. Grazie all’intuito di due poliziotti fuori servizio della squadra volante di Bolzano un cittadino algerino ed un cittadino afgano di 36 anni sono stati arrestati per spaccio di sostanze stupefacenti. Transitando lungo la Strada Statale 12, dunque, i due agenti in borghese hanno visto uscire dai cespugli vicini alla galleria del Virgolo un uomo noto per alcuni precedenti di spaccio. Hanno deciso di seguirlo vedendolo passare, con un movimento fulmineo, un panetto di hashish ad un complice poco distante. A quel punto, nervosamente, il destinatario del pacchetto si è diretto verso un’auto in sosta passando la confezione di droga nell’abitacolo della vettura e ricevendo in cambio una mazzetta di denaro. A quel punto i poliziotti sono intervenuti palesandosi e chiedendo il supporto dei colleghi della squadra volante. Così tutti e tre i soggetti sono stati bloccati. Lo spacciatore aveva ancora in mano i soldi incassati. L’acquirente, un altoatesino di 55 anni residente in un comune limitrofo a Bolzano, è stato denunciato per il possesso di un etto di sostanza stupefacente. L’immediata perquisizione dei due venditori, invece, ha portato alla luce un altro panetto di 100 grammi di hashish occultato sotto gli indumenti di un cittadino algerino che aveva anche due cellulari ed una somma di 665 euro in contanti. Il cittadino afgano (che ha passato materialmente il panetto all’acquirente) è stato trovato in possesso della mazzetta di 600 euro oltre ad un cellulare ed un ulteriore somma di 280 euro.



In un secondo momento è stato richiesto l’intervento dell’unità cinofila della guardia di finanza che, con i cani Gabbo ed Escot, hanno rinvenuto un sacchetto di plastica con dentro altri 7 panetti da 100 grammi identici a quelli appena sequestrati e riportanti pure la stessa etichetta. I due si trovano ora nel carcere di Bolzano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Alan Conti
Foto repertorio