Bolzano, Uil Scuola: “Subito un tavolo, le maestre non possono pagare la mensa dove lavorano”

BOLZANO.Aprire subito un tavolo per risolvere il problema delle maestre della scuola dell’infanzia costrette a pagarsi il pranzo quando lavorano in mensa”. Il sindacato della Uil Scuola Rua invita gli assessori di Comune e Provincia Monica Franch e Giuliano Vettorato a sedersi per trovare un compromesso. “La loro posizione deve essere equiparata a quella degli altri insegnanti della Provincia che non hanno questo obbligo. Ricordiamo che il loro contratto prevede la somministrazione del cibo quindi non si tratta di lavoratori in pausa pranzo ma di persone che stanno a tutti gli effetti svolgendo un lavoro. Non è tanto l’aspetto economico ad interessarci ma proprio il principio di equità tra figure professionali simili”.
Certe discrepanze amministrative sono legate ad una tendenza di eccessiva provincializzazione. “Dobbiamo difendere l’inquadramento statale degli insegnanti nella scuola, pur rimanendo all’interno di un’organizzazione della Provincia. Una situazione ibrida che consente di mantenere invariati certi paletti importanti di tutela dei docenti in un’ottica di unità nazionale”. In arrivo anche una proposta specifica per la formazione. “Qui la Provincia non eroga i 500 euro previsti dal governo Renzi ma questa misura va compensata in qualche modo. Si potrebbe pensare, ad esempio, ad una convenzione con l’Università di Bolzano per ottenere dei benefit per gli insegnanti in formazione”.

Alan Conti