Bolzano, truffa un’anziana e la Provincia: denunciato un ex bancario

BOLZANO. Un ex dipendente di un noto istituto bancario (dove era stato licenziato per essersi appropriato di denaro dai conti correnti dei clienti della banca) è accusato di aver raggirato una donna a cui era legato da un’amicizia ventennale. Dal 2010 al 2017 sarebbe riuscito ad ottenere la sua fiducia ricevendo le credenziali per gli accessi all’internet home banking prosciugandole progressivamente il conto corrente in pochi mesi. In tutto sarebbero stati sottratti 230.000 euro. Per convincere l’anziana le aveva assicurato lauti profitti attraverso mirati investimenti arrivando a presentarle periodicamente estratti conto falsificati con incrementi ragguardevoli. Qui entrava in gioco un complice, un meranese di 55 anni, che predisponeva documenti bancari opportunamente modificati per non destare particolari sospetti nella raggirata.


La seconda truffa, come detto, è stata operata ai danni della Provincia di Bolzano. Dopo il licenziamento, infatti, il bolzanino ha aperto una propria attività in città con un’agenzia pubblicitaria ed è stato anche nominato presidente di una cooperativa sociale. Nella perquisizione domiciliare, infatti, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto numerosi documenti fiscali fittizi ottenuti accostando ritagli e fotocopiature di fatture in un vero e proprio puzzle. L’approfondimento di indagine ha dimostrato come servissero a formulare domande di accesso ai contributi provinciali nel periodo tra il 2013 e il 2019 ottenendo un totale di 102.000 euro per le proprie aziende.

Alan Conti

Foto Guardia di Finanza