Bolzano, torna la truffa dei sordomuti: due denunciati

BOLZANO. Sono tornati i finti sordomuti a Bolzano. Gli agenti della questura di Bolzano con il supporto del reparto prevenzione crimine di Padova hanno denunciato una coppia di cittadini romeni per truffa accusandoli di aver aggirato bolzanini e turisti per le vie della città. Purtroppo una costante che torna ciclicamente nei momenti di maggior afflusso turistico come l’estate o il periodo di Natale. La prassi è sempre la medesima: i due si avvicinano ai passanti fingendo di essere sordomuti e mostrando una brochure di un’associazione che si impegna nei progetti di sostegno alle persone con disabilità. A quel punto chiedono un contributo in beneficenza e, fingendo di non avere il resto, spesso si intascano anche più del richiesto. Secondo l’ipotesi dei poliziotti che hanno denunciato i due protagonisti per truffa tutto il racconto sarebbe falso ed è la stessa questura a chiedere ai cittadini di prestare la massima attenzione avvertendo la polizia o i carabinieri nel caso si incontrassero persone con richieste simili. Sono state proprio le segnalazioni dei cittadini ad innescare l’indagine portata termine dalla squadra volante.



Nell’ambito dell’operazione a vasto raggio la polizia ha anche effettuato due arresti con 21 denunce totali e il sequestro di 10 grammi di sostanze stupefacenti. In tutto sono state 33 le persone identificate.

Un cittadino marocchino di 31 anni è stato arrestato in viale Stazione perché destinatario di un ordine di carcerazione per alcuni reati commessi in Emilia Romagna. Un cittadino algerino di 27 anni, invece, è stato arrestato perché deve scontare due mesi per alcuni furti aggravati mesi a segno nel 2018 ai danni di alcuni esercizi pubblici di Bolzano.

Alan Conti

Foto Polizia