Bolzano, scuola ed atletica piangono il bel sorriso di Elena

BOLZANO. C’era un mondo nel sorriso di Elena Moretti, insegnante di 48 anni che si è spenta a Bolzano dopo un male incurabile. Un cuore grande e un’anima dolce e positiva capace di scaldare tutte le persone che hanno avuto modo di conoscerla. Elena era maestra di classe della scuola primaria Don Bosco prima e Langer poi. Sempre nell’alveo dell’Istituto Comprensivo Bolzano II. Aveva anche un passato sportivo da atleta nelle fila della Saf che ieri l’ha ricordata con un commosso post su Facebook.



IL RICORDO DELLA SCUOLA. “Tutto il nostro Istituto è addolorato e si stringe alla famiglia di Elena nel ricordo di una professionista meravigliosa e amatissima dai suoi alunni. È stata tra le più convinte sostenitrici e fautrici del progetto di convivenza tra scuola italiana e tedesca alle Langer” le parole della dirigente Chiara Nocentini. La vicaria, Lorella Saccoman, è stata per anni una collega di Moretti. “Docente davvero straordinaria oltre che donna squisita. Essendo docente di classe insegnava tutte le materie ma aveva una predilezione per la matematica. Una disciplina che sentiva particolarmente sua come tutto l’ambito scientifico. E’ un grande dolore perché perdiamo una persona unica, con un sorriso per tutti ed una carica encomiabile”. Tra chi la ricorda come alunno c’è anche Ab Chniouli, giovane consigliere comunale. “Non era la mia maestra di classe ma frequentavo diversi laboratori tenuti da lei. Era un autentico pilastro della scuola Don Bosco. Una donna coinvolgente: mi dispiace tantissimo sapere della sua scomparsa. Ricordo che nel 2007 ci portava la figlia Lucia a scuola: aveva la capacità di farci sentire tutti una famiglia. Questa brutta notizia mi ha scosso molto”.



IL RICORDO DELL’ATLETICA. Piange Elena anche il mondo dell’atletica con il presidente di Saf Alessio Fuganti in prima fila. “Siamo rimasti tristemente sorpresi da questa notizia. E’ stata per molti anni un’appassionata di atletica con una passione purissima. Era anche una collega e l’avevo vista a settembre proprio alla scuola Langer. Con il suo solito sorriso mi aveva augurato buon anno scolastico. Ho scoperto solo dopo che stava già male ma con un candore ammirevole non aveva lasciato intendere nulla. Siamo coetanei, eravamo cresciuti insieme tra cattedra a pista da corsa”. Proprio alla Saf è legato un simpatico aneddoto sul soprannome di Elena: Moviola. “Non era lenta – sorride Fuganti – ma era un riferimento a come saltava gli ostacoli. Spesso toccavano a lei e diciamo che non era proprio veloce con la gamba di richiamo. A parte questa difficoltà era un’ottima atleta ma, soprattutto, una appassionata genuina”. La ricorda anche il presidente della Circoscrizione Europa Novacella Christian Battisti: “Abbiamo frequentato assieme l’Istituto Magistrale Pascoli e anche io ero parte della squadra di atletica. Era davvero trascinante e solare. Sono rimasto molto colpito dalla sua scomparsa”. Nel mondo della scuola, infine, il cordoglio di Marco Pugliese, segretario regionale della Uil Scuola: “Era una nostra associata piena di entusiasmo e di amore per la sua professione. Un esempio per tutti i colleghi per la dedizione umana che metteva nell’insegnamento. La ricordiamo commossi”.

Alan Conti