Bolzano, quegli edifici abbandonati che stanno rovinando via Zara

BOLZANO. Per anni si è parlato del futuro di via Fiume a Bolzano con il suo possibile parcheggio ma nel rione solcato da viale Venezia c’è una piccola stradina che sta prendendo sempre più le sembianze di un cimitero di elefanti. E’ l’ultimo tratto di via Zara dove, al solito edificio dell’ex giornale Alto Adige, si unisce anche una palazzina abbandonata al civico 5 che fu anche teatro di bivacchi con intervento delle forze dell’ordine. Uno sgombero di quattro ragazzi albanesi datato 25 gennaio 2015 che ha contribuito a blindare la struttura ma non a risolvere lo stato di abbandono in cui versa.

“Speriamo – le parole del consigliere di Circoscrizione a Gries San Quirino Elio Simoni (Psi) e titolare della pizzeria Tortuga in piazza Mazzoni – che con queste elezioni qualcuno si prenda l’impegno di risolvere queste situazioni. L’ex Alto Adige è davvero una vergogna perché nessuno, da anni, si occupa di questo rudere. Hanno fatto solo promesse. L’edificio al civico 5 è da 20 anni teatro di occupazioni abusive da parte di drogati, stranieri e sbandanti e mai nessuno ha preso una posizione forte. La situazione è preoccupante in una zona che ha anche altre problematiche”.



 

In piazza Questore Mazzoni, invece, una transenna protegge i passanti da una grata sollevata sopra il parcheggio sottostante che è pericolante e pericoloso. Un inconveniente apparentemente minore non fosse così da quattro mesi senza che nessuno abbia preso delle contromisure. “Una situazione paradossale. Purtroppo siamo di fronte ad un disagio che è anche un pericolo. Questa grata non regge un determinato peso e il Comune si rimbalza la responsabilità con chi gestisce il parcheggio. Uscire dal parcheggio è difficoltoso ma il timore è che anche le altre grate abbiano difficoltà a tenere i pesi forti. Speriamo non sia necessaria una qualche sfortuna per muoversi”.

Una situazione che è anche stata segnalata al sensor civico dai titolari dell’attività “Grillo Visual Communication” proprio in piazzetta. La risposta dell’Ufficio Infrastrutture del Comune è stata lapidaria: “Ad intervenire deve essere il condominio del Parcheggio Druso cui spetta la manutenzione straordinaria delle griglie di ventilazione”. Nel frattempo nulla si è mosso.
Alan Conti